CHEIKHO, LUIGI. - Celebre arabista, gesuita. N. a Mardin in Turchia il 4 febbr. 1859, entrato nella Compagnia di Gesù nel 1874 e m. a Beirut il 7 dic. 1927.
Nel 1882 egli cominciò la pubblicazione dei Fiori della letteratura, brani scelti di scritti arabi in sei volumi, di cui alcuni videro ben 30 edizioni. Questa collezione fu adottata anche da molte scuole musulmane. Creò la biblioteca orientale a Beirut, di cui fu per lunghi anni direttore, e che da lui venne arricchita di ben 3000 manoscritti arabi. Nel 1898 cominciò la pubblicazione della rivista araba al-Masriq. Nel 1902 diventò cancelliere della facoltà orientale dell'Università di S. Giuseppe a Beirut. La sua attività fu consacrata anzitutto a mettere in rilievo l'importanza della letteratura araba cristiana, principalmente di quella poetica.
Opere principali: Le christianisme et la littérature chrétienne en Arabie avant l'Islam (2 voll., Beirut 1912-23); Vingt traités théologiques d'auteurs arabes chrétiens, IXe-XIIIe siècles (ivi 1920, in arabo). Guglielmo De Vries.