CHINCHILLA, ALONSO. - Teologo e scrittore ascetico benedettino, n. a Valladolid nel 1574: ivi si rese monaco nel monastero di S. Benedetto nel 1591; da lì passò a S. Martino di Madrid; m. a Valladolid nel 1631.
Uomo di sincera pietà e di grande dottrina, come teologo è noto per la larga parte avuta insieme al più conosciuto confratello Marzilla nella difesa della Comunione frequente, per cui compose alcuni opuscoli, ancora oggi utili. Il più importante fra questi, Memorial de algunos efectos que el Sacramento de la Eucaristia causa en el alma (1611), è forse una nuova edizione di quello edito nel 1608: Consideración de la Comunión. Di questo, e degli altri suoi scritti, editi più volte, si esaurirono presto le edizioni, irreperibili già nel sec. XVII.
CHINCHILLA, ALONSO
BIBL.: M. Ziegelbauer, Historia rei litterariae Ord. S.B., III, Augusta 1754, p. 542; A. Pérez Goyena, La literatura teológica entre los Benedictinos españoles, in Razón y Fe, 46 (1916), pp. 323-324; L. Serrano, Ascéticos benedictinos, Valladolid 1925, pp. 19-20. Ambrogio Mancone