CHIOGGIA, DIOCESI di. - Città nell'estuario veneto a sud di Venezia, fondata su due isole principali e da altre minori. È la fossa Clodia di Plinio, la Clugia del medioevo.
Nel 452 vi si rifugiarono gli abitanti di Este e di Monselice. Fu occupata dai Goti, dai Longobardi; rovinata nel sec. IX dal re Pipino, più tardi dai Genovesi. Partecipò aspramente alla guerra tra Genova e Venezia tra il 1378 e il 1381.
La diocesi ha una superfice di ca. 1000 kmq. ed una popolazione di 150.000 ab. tutti cattolici; conta 47 parrocchie, 100 sacerdoti diocesani e 21 regolari (1948). È suffragana di Venezia.
Incerte sono le origini della diocesi. Fra i suoi vescovi si ricordano il domenicano Marco Medici (1578) teologo del Concilio di Trento e il suo successore G. Fiamma (1584) valente oratore. La Cattedrale risale al sec. XI, ma nella forma attuale fu ridotta da B. Longhe-na (1663-74); i patroni sono i ss. Felice e Fortunato. Altre chiese sono S. Domenico, rifatta nel '700, quella della S.ma Trinità, la chiesetta romanica di S. Nicolò; S. Andrea con campanile romanico, l'oratorio di S. Martino (1392) con cupola ottagona e decorazione a formelle. Vedi Tav. XCV.