CIASCA, AGOSTINO. - Cardinale agostiniano, n. a Polignano a mare (Bari) il 7 maggio 1835, m. il 6 febbr. 1902. Dotto orientalista partecipò al Concilio Vaticano come teologo e interprete dei vescovi orientali. Nel 1879 compì un'importante missione pontificia in Egitto e nelle regioni d'Oriente. In quest'occasione esaminò e corresse, in gran parte, il Breviario siro, e raccolse, acquistandoli per Propaganda, importanti manoscritti, quasi tutti arabi cristiani. Fu pure prefetto dell'archivio Vaticano, arcivescovo titolare di Larissa (1891); delegato della S. Sede quale presidente nel Sinodo ruteno di Leopoli lo stesso anno; segretario di Propaganda (1893). Fu creato cardinale il 9 giugno 1899.
Lasciò molte opere; tra quelle edite vanno notate: I papiri copti del museo Borgiano... tradotti e commentati (ivi 1881); Tatiani Diatessaron seu Evangeliorum harmoniae Arabicae (ivi 1888); Sacrorum Bibliorum fragmenta Copto-sahidica musei Borgiani... (2 voll., ivi 1888) aveva pronto il terzo volume, ma non lo potè compiere perché prevenuto dalla morte; esso fu pubblicato da G. Balestri, Sacr. Bibliorum fragmenta Copto-sah., III, Novum Testamentum, ivi 1904); Acta et decreta Synodi provincialis Routhonorum, habitae Leopoli an. 1891 (ivi 1896).