CIANTES, GIUSEPPE-MARIA. - Vescovo domenicano, ebraista e teologo, n. a Roma nel 1620, m. ivi il 24 febbr. 1670. Appartenne al convento di S. Maria sopra Minerva. Per la sua conoscenza dell'ebraico fu dal Papa incaricato d'istruire i giudei di Roma (1626). Vi attese con zelo e frutto per 14 anni, meritandosi il 5 marzo 1640 la promozione alla sede episcopale di Marsico (Potenza), suffraganea di Salerno. Dopo aver dato vita alla sua diocesi con un governo zelantissimo, nel genn. del 1656 si dimise e ritornò tra i giudei romani.
Dei vari scritti che pubblicò si ricordano: due discorsi contro gli ebrei De S.ma Trinitate... (Roma 1667) e De s.ma Christi Incarnatione... (ivi 1668); la traduzione in ebraico dei primi 3 ll. della Summa contra Gentiles D. Th. Aq. (ivi 1657), e un trattato Della perfezione dovuta allo stato del vescovo... (ivi 1669).