CIPARISSIOTA, GIOVANNI

CIPARISSIOTA, GIOVANNI. - Scrittore bizantino del sec. XIV, conosciuto anche col titolo di «Sapiente». Lasciò due celebri scritti, uno di essi rimasto quasi del tutto inedito, e cioè le Trasgressioni palamitiche (ms. 1246 di Parigi), pubblicate in parte dal Combefis (Auctarium novissimum, II, 68-105; PG 152, 633-738). La Expositio elementaris eorum quae a theologis de Deo dicuntur fu edita e tradotta dal Turrianus (PG 152, 741-992), da un codice di Messina. C. polemizza con rara competenza contro gli errori del paladino (V. chiese 1945; in italiano: M. Voros, Pécs, Budapest 1942. [Gregorio Deneus]

BIBL.: M. Jugie, Theologia dogmatica orientalium christianorum, I, Parigi 1926, pp. 481-82.