CIOCCHI DEL MONTE, ANTONIO MARIA. Cardinale, n. a Monte S. Savino nel 1461, fu uditore di Camera e di Rota, vescovo di Città di Castello il 4 ag. 1503, poi arcivescovo di Siponto il 6 febbr. 1506 (fino al 1513). Fu creato cardinale da Giulio II a Ravenna il 10 marzo 1511, grazie soprattutto alla sua capacità di giurista; nel 1512 fu legato in Umbria; ebbe parte importante nel Concilio Lateranense (v. LATERANENSI PATTI, CONCILI). Clemente VII lo lasciò suo legatus in Urbe il 10 ott. 1529 quando si portò a Bologna. Era vescovo di Porto dal 15 giugno 1524 quando morì in curia il 20 sett. 1533, e fu sepolto nella chiesa di S. Pietro in Montorio, ove il nipote Giulio III gli fece erigere un monumento. Per sua iniziativa Antonio da Sangallo edificò i sontuosi palazzi di Monte S. Savino, di Montepulciano e di Roma.
CIOCCHI DEL MONTE, ANTONIO MARIA
BIBL.: L. Cardella, Memorie storiche de' cardinali, III, Roma 1793, pp. 342-46; G. Moroni, Diz. di erudizione storico ecclesiastica, XLVI, Venezia 1847; pp. 153-54; P. Litta, Famiglie celebri ital., Milano 1819-83; Del Monte di Monte Sansavino, tav. I; S. Guelfi-C. Baldi, Ricerche storiche-biografiche di Monte S. Savino, Siena 1892, pp. 92-107; Eubel, III, passim; E. Cerchiardi, Cappellani Papae et Apostolicae Sedis, II, Roma 1920, p. 77; Pastor, VI, pp. 34-35, 246-56.