CIRIACO, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI

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CIRIACO, patriarca di Costantinopoli. - Fu eletto a questa sede nel 595 sotto l'imperatore Maurizio. Continuando nella tradizione del suo predecessore Giovanni IV "il digiunatore", nella lettera in cui dava notizia della sua elevazione a papa Gregorio I e trasmetteva la sua professione di fede, C. si appropriò il titolo di "ecumenico". Come il suo predecessore Pelagio II, il Papa protestò contro questa pretesa e si ebbe in proposito uno scambio di lettere che rimase senza risultato. C. si oppose energicamente al tentativo dell'imperatore Foca che voleva impadronirsi di Costantina vedova di Maurizio e delle sue figlie rifugiate in luogo sacro. Nel 607 papa Bonifacio III ottenne dallo stesso Foca un editto con il quale si vietava al patriarca di Costantinopoli di usare il titolo ecumenico; ma tale proibizione non fu osservata dopo la morte di Foca. Intanto era morto anche C. il 29 ott. 606 e fu sepolto nella chiesa degli Apostoli; lasciò memoria di uomo di zelo e di pietà.

BibL.: Gregorio I. Registr. epistol., in MGH, Epist., I. p. 404 sgg.: II, p. 405 sgg.; H. Griser, S. Gregorio Magno, Roma 1928, p. 206 sgg.; M. Jupio, Le schisme byzantin, Parigi 1941, pp. 23 sgg., 76; W. Smith-H. Wace, s. V. inA_{2}Diction. of Christian Biogr., I, coll. 738-39.
Pio Paschini