CIVITAVO NA MARCHE

CIVITAVO NA MARCHE. - Le prime memorie cristiane, al pari della sede episcopale dell'antica Cluentum, non sono ancora ben chiare. A questo vicus, situato probabilmente presso l'odierna C., si attribuisce il martire piceno s. Marone (BHL, 6064) ricordato il 15 apr. nel Martirologio geronimiano, ma la sua Passio non merita fede (A. Dufourcq, Les Gesta martyrum, III, Parigi 1907, p. 271). La sede episcopale vi appare nel sec. v come mostra una lettera di papa Gelasio I circa l'elezione del vescovo della plebs cluentensis (Jaffé-Wattenbach, 663); presto però fu assorbita dalla Chiesa fermana. Resta tuttora la chiesa di S. Marone eretta sul suo sepolcro; l'edificio romanico ha subito un radicale restauro nel 1898.

Bibl.: Lanzoni, pp. 303-95 e 1070; N. Massetani, S. Marone, Civitavona Marche 1898.