CODUCCI, MAURO DETTO MORO (MORETTO)

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CODUCCI, Mauro detto Moro (Moretto). Architetto, n. a Lenna in Val Brembana intorno al 1440, m. nel 1504. Appare attivo a Venezia la prima volta nel 1468 per la costruzione di S. Michele all'isola; nel 1490 PIETRO LOMBARDO (v.) nella scuola di S. Marco; nel 1498 inizia la scala della scuola di S. Giovanni Evangelista.
Nella chiesa di S. Michele all'isola il C. introduce nella facciata in pietra d'Istria quel coronamento curvilineo che riappare in S. Zaccaria ove il C. continuò l'opera di Antonio Gambello, innalzando sulla base goticizzante la facciata, grandiosa e pittoresca, coronata da tre frontoni arcuati.
Proseguendo l'opera dei Lombardo, il C. completò anche il prospetto della scuola di S. Marco (ora ospedale civile) specialmente nel coronamento asimmetrico terminato da frontoni semicircolari e nell'interno. Nella scuola di S. Giovanni Evangelista, di P. Lombardo, il C. costruì lo scalone a due rampe, ricavato con grande abilità in uno stretto spazio.
Il C. lavorò anche alla costruzione di S. Maria Formosa e di S. Giovanni Crisostomo. In S. Maria della Carità gli si attribuiscono la cappella del Salvatore e il grandioso monumento dei dogi Marco e Agostino Barbarigo. Suo è il campanile di S. Pietro a Castello ( 1488 1490). Gli si ascrive anche un'edicola nella chiesa dei SS. Giovanni e Paolo.
Incerta è l'opera del C. nell'architettura civile : gli si possono attribuire, tra l'altro, il palazzo VendraminCalergi, il palazzetto Corner e la torre dell'Orologio.

Bibl.: P. Paoletti, s. V. in Thieme-Becker, VII, p. 129; Venturi, VIII, II (1923); G. Lorenzetti, Venezia e il suo ostuario, ivi 1927.
Vincenzo Golzio