COHAUSS, Otto. - Gesuita tedesco, scrittore apologetico ed ascetico, n. a Nordwalde (Vestfalia) 1'8 sett. 1872, m. a Danzica il 3 giugno 1938. Aveva praticato il commercio prima d'entrare nella Compagnia di Gesù nel 1894. Dopo gli studi, si diede prima alle missioni popolari; ritiratòsene per l'insufficienza della salute, rimase applicato alla predicazione, dando principalmente gli esercizi spirituali e conferenze religiose, a Colonia, Berlino, Breslavia, ecc.
Scrisse molti articoli di riviste e libretti popolari (ad es., le serie: Idole des XX. Jahrhunderts, Colonia 1911; 2a ed. 1912; 4a ed. 1921). Delle sue opere più importanti si citano soltanto: Das moderne Denken (1910); Im Gefolge Jesu (Warendorf 1915, spesse volte ristampato e tradotto; sono meditazioni per le maestre cattoliche); Paulus. Ein Buch für Priester (1918; 3a ed. 1920); Jesus Christus, der König der Welt (Sey 1926; 3a ed. 1920); Die Frömmigkeit Jesu Christi (Baden 1929; 2a ed. 1930); Maria in ihrer Uride und Wirklichkeit. Die zweite Eva (Limburg a. L. 1938). Intessente l'applicazione che fece degli studi eseguiti alla vita spirituale nella serie di meditazioni sulla S. Scrittura: Betrachtungen über die Hl. Schrift: I, Bilder aus der Urkunde (Lipsia 1921); II, Blätter aus dem Lebensbuche Sauls (Vienna 1921); III, Der erlöste Mensch. Eine Erklärung des Römerbriefs (Vienna 1923). Scrisse pure un commentario popolare dell'Apocalisse: Seherblicke auf Patmos (Aquisgrana 1927) e degli Atti degli Apostoli: Apostelgeschichte (Herders Bibel-kommentar, XII, II, Friburgo in Br. 1936; 2a ed. 1937).
COHAUSS, OTTO
BIBL.: L. Koch, Jesuiten-Lexikon, Münster 1932, coll. 345-46; W. Kosch, Das katholische Deutschland, I, Augusta 1933, pp. 341-42; F. Hilling, P. O. C., in Sanctificatio nostra, 9 (1938), pp. 336-39.