CONG BELGA

CONG BELGA - Allievi del corso di fisica, tenuto dai Fratelli della Carità - Ruanda-Urundi.
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si deve ricordare che le decisioni prese nelle giunte generali non hanno nessuna forza senza il libero consenso delle singole Chiese locali. Esse possono soltanto dare consigli e favorire la mutua cooperazione e intelligenza nelle cose di interesse comune a tutte le Chiese congregazionaliste.

Congregazionalismo americano. Le spedizioni dei «padri pellegrini» trasportati dal Mayflower nell'America del Nord, fu seguita da molte altre. Quasi tutti gli emigrati erano indipendenti o c., alcuni pochi puritani, i quali però adottarono le dottrine e il regime della maggioranza. Anche nell'America del Nord si vide la necessità di qualche unione tra le Chiese locali indipendenti, e così si ebbero, tra gli altri, i Sinodi di Cambridge del 1648, di Boston del 1680 e del 1865, e soprattutto il Concilio nazionale di Oberlin nel 1871, ma senza autorità veruna sulle Chiese. Dai c. americani si separarono gli unitari con a capo G. Ellerich Channing. Nel 1929 si unirono con i cristiani. Il sistema congregazionalista dell'assoluta indipendenza delle Chiese locali è il sistema adottato da molte sette come i battisti, i cristaldelfani, i discepoli ecc.

I c. americani hanno organizzato la società missionaria protestante americana più antica e una delle più attive, cioè l'American Board o Segretariato americano. Il suo nome completo è American Board of Commissioners for Foreign Missions, con la sigla A. B. C. F. M. cioè «segretariato o giunta americana di delegati per le Missioni Esterre». È la più antica delle società missionarie protestanti americane. Nacque nel 1810 fra alcuni studenti che decisero di dedicarsi alle Missioni Esterre. Il loro piano fu accolto dall'Associazione generale delle Chiese congregazionaliste del Massachusetts. Lo scopo del segretariato era di produrre il Vangelo nei paesi stranieri, fondare Chiese indigeni che bastassero a se stesse (self-directing, self-supporting, self-expanding), istituire scuole preparatorie di guide e istituti, e cooperare con le altre sette. Attratte dall'idea della Missioni Esterre, alcune sette si unirono all'American Board, ma in seguito se ne separarono per dedicarsi a missioni proprie, e i c. rimasero quasi soli a formare l'A. B. società molto bene organizzata, con un comitato prudente, ziale attivo ed efficace, composto di missionari antichi ed esperimentati, che studiano tutte le questioni missionarie che vengono presentate. L'A. B. considera con speciale predilezione le missioni che sostiene tra i cattolici. In Italia i c. furono chiamati nel 1872 dalla «Chiesa libera italiana», ma l'abbandonarono nel 1874 per le difficoltà di trovarvi un campo adatto, essendovi già tante altre agenzie «evangeliche». Difatti in quegli anni vi affluivano missionari metodisti, battisti, ecc. L'attività missionaria dell'A. B. si può dedurre dalle 17 missioni che sostiene, sparse per tutto il mondo, tra le quali cinque in quelle che esso chiama «terre o paesi papali» e stima «cristiani solamente di nome», cioè le isole Filippine, le Caroline, il Messico, la Spagna e la Cecoslovacchia.

BIBL.: J. Waddington, Congregational History, 4 voll., Londra 1880; E. Dunning, Congregationalism in America, Nuova York 1894; A. Mackennan, Sketches of the Evolution of English Congregationalism, Londra 1901; H. Ottis Dwight, H. Allen Tupper, E. Munsell Bliss, The Encyclopaedia of Missions, 1904.