CONGREGAZIONE DEL CORPO DI CRISTO

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CONGREGAZIONE DEL CORPO DI CRISTO. - Istituito monastico fondato nel 1328 dal b. Andrea di Paolo (m. ca. il 1345), marchese di Torre Andrea (nelle vicinanze di Assisi), che dopo aver passato alcuni anni nella abbazia benedettina di Monte Subasio, ottenne dal b. Alessandro Vincioli, vescovo di Nocera Umbra, di vivere secondo la Regola cistercense vicino a Gualdo Tadino, dove costruì un monastero, detto del *Corpus Domini*, che divenne il centro della C. e residenza dell'abate generale, cui erano soggetti altri 12 monasteri.

I membri di questa C. erano chiamati Monaci bianchi, dall'abito, o fratelli del S.mo Sacramento dall'ufficio, perché il loro istituto era tutto orientato verso l'Eucaristia: per conservarla con decoro, per preparare i fedeli a degnamente riceverla, per trasportarla (per privilegio) nelle processioni, soprattutto per solennizzare il *Corpus Domini* con l'annessa ottava, facendosi banditori dei privilegi spirituali concessi da Urbano IV e Martino V. Il loro stemma era costituito da un calice sormontato da un'ostia sorretta da angeli adoranti. Nel 1377 ebbero l'approvazione di Gregorio XI. Nel 1395 Bonifacio IX trasferiva la dignità di abate generale al superiore di S. Maria in Campis di Foligno, perché il monastero del *Corpus Domini* di Gualdo era quasi distrutto per cause belliche. A Foligno, verso la fine del sec. XIV, si costituì la comunità femminile di S. Maria di Betlemme, che si associò nelle finalità alla C., dal cui generale dipese fino al 1461, anno in cui venne sottoposta alla giurisdizione vescovile. La C. ebbe quasi tre secoli di vita e si sviluppò solo nell'Umbria (Gualdo, Nocera, Perugia, Umbertide, Todi, Foligno), se si eccettua Camerino. Nel 1582, dietro domanda dell'abate generale, la C. fu unita da Gregorio XIII agli Olivetani, che fin dal 1319 avevano un monastero a Foligno. L'ultimo monaco della C. morì nel 1643. A Gualdo Tadino, nella pinacoteca comunale, si conserva una tavola di Matteo da Gualdo, ove è raffigurato il fondatore della C. in ginocchio dietro la Vergine.

BIBL.: L. Jacobelli, *Cronica della chiesa e monastero di S. Maria in Campis*, Foligno 1653; P. Lugano, *L'abbazia parrocchiale di S. Maria in Campis di Foligno*, ivi 1904; P. Magnanesi, *Della C. benedettina cistercense del C. di C.*, in *Rivista stor. benedettina*, 1 (1906), pp. 79-89; R. Guerrieri, *Storia civile ed eccle-

CONGREGAZIONE DELLA MISSIONE - Atto d'associazione dei primi missionari (4 sett. 1626).
Parigi, archivio della Cassa-madre della Missione.

statica del comune di Gualdo Tadino, Gubbio 1933, passim;
P. Paschini, Noterelle eucaristiche. Per la vita religiosa italiana
nel primo Rinascimento, Roma 1936, pp. 13-15; G. Barbiero,
Le confraternite del SS. Sacramento prima del 1539, Vedelago
(Treviso) 1944, pp. 72-78. Antonio Piolanti