CONGREGAZIONE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA (MISSIONARI DI SCHEUT). - Fondata nel 1862 dal p. Teofilo Verbist a Scheut, sobborgo di Bruxelles, con il beneplacito e l'appoggio del card. Sterckx di Malines e dell'episcopato belga. La costituzione, approvata dalla S. Sede nel 1900, stabilisce uno scopo esclusivamente missionario, poiché la C. fu istituita per l'evangelizzazione della Cina. La S. Congregazione di Propaganda Fide le affidò le steppe della Mongolia, tutto il territorio compreso tra la Siberia e la Grande Muraglia. Il fondatore stesso partì con la prima spedizione nel 1865 e morì a Lao-Hou-Kecu (Mongolia), il 22 febbr. 1868.
La missione della Mongolia comprende (1949) 5 fiorenti diocesi: Jehol, Suiyuan, Sivantze, Ningsia e Tatung. Le opere, le scuole, i seminari progrediscono; ogni vicariato ha 30-40 sacerdoti indigeni, tanto che sono state già cedute due missioni indipendenti al clero indigeno: il vicariato apostolico di Tsinging e la prefettura apostolica di Chih-feng. Il seminario regionale di Tatangfu per il clero indigeno, eretto nel 1922, primo del genere in Cina, ha dato in questi 20 anni più di 200 sacerdoti a quei vicariati della Mongolia. Nel 1888 la C. fu chiamata alla evangelizzazione dello Stato indipendente del Congo di cui le fu affidato il vicariato apostolico. Esso è diviso oggi in una trentina di fiorenti circoscrizioni ecclesiastiche. I Missionari di Scheut vi hanno 4 vicariati apostolici: Léopoldville, Kasai, Lisala e Boma. Dal 1908 evangelizzano le regioni interne dell'isola di Luzon, nelle Filippine (prefettura apostolica di Bagulo o della Montagnosa), e dal 1936 la prefettura apostolica di Makassar, nell'isola Celebes (Indie Olandesi). La C. attualmente conta ca. 1400 religiosi.