Contemporaneo di Berkeley, con il quale concorda nella conclusione, benché diversamente stabilita, della non esistenza del mondo esterno. Filosoficamente dipende principalmente da Malebranche.
Opera principale: Clovis Universalis, or a New Inquiry after Truth, being a Demonstration of the Non-Existence or Impossibility of an External World (1713; edita più volte).
Biol.: A. W. Ward-A. R. Waller, The Cambridge History of Enolish Literature, IX, Cambridge 1912, pp. 287-88, 202; Ueberweg, III, pp. 399, 692.