COQUILHATVILLE, VICARIATO APOSTOLICO DI

COQUILHATVILLE, VICARIATO APOSTOLICO di. L'appellativo deriva da Coquilhat, nome del fondatore della città di C. (Congo belga), attualmente centro principale, che ha ca. 25.000 ab., di cui alcune centinaia sono Europei. È situato sulla linea dell'equatore.

Il territorio del vicariato ha una superficie di kmq. 185.775, è paludoso e boscoso, percorso longitudinalmente dal fiume Tshuapa, che ha una rete di affluenti e costituisce un buon mezzo di comunicazione. Gli abitanti, nel 1948 sono ca. 424.000 di razza bantu Nkundo-Mongo, che esercitano l'agricoltura, Elinga, disseminati lungo i fiumi e dediti alla pesca, Batswa, pigmei, in numero di ca. 50.000 che vivono di caccia, hanno l'idea d'un Dio unico detto Njakomba o Mombimanda, ma fanno sacrifici agli spiriti (elima) e alle anime dei morti (bokali). L'evangelizzazione del territorio fu intrapresa nel 1894 dai Trappisti belgi. L'11 febb. 1924 la parte superiore di esso fu eretta in prefettura apostolica con il nome di Tshuapa e affidata ai Missionari del S. Cuore di Gesù della provincia belga. Per salvare l'opera compiuta dai Trappisti, che avrebbero dovuto tornare in patria per ordine dei loro superiori, fu dato ad essi il permesso di passare ai Missionari del S. Cuore di Gesù, e il loro territorio fu aggiunto a quello della prefettura di Tshuapa, la quale, il 28 gen. 1926, ebbe mutato il nome in quello di C. Il 27 apr. 1927 subì una rettifica di confini con il vicariato apostolico di Léopoldville; il 3 gen. 1931 ne fu distaccata in parte la missione sui iuris di Bikoro, ora prefettura apostolica; quindi, dopo una rettifica di confini del 1° marzo 1931 con la prefettura apostolica di Basankusu, ora vicariato apostolico, il 22 marzo 1932 fu elevata a vicariato apostolico. Nel 1948 si avevano cattolici 79.155, catecumeni 5765; protestanti 58.000; maomettani 76; pagani ca. 280.000; sacerdoti indigeni 1, missionari esteri sacerdoti 52, fratelli laici 16 e 5 indigeni; seminaristi 21; suore 97, di cui 1 indigena; catechisti 376, maestri 231, maestre 7, medici 1; stazioni missionarie principali 6, secondarie 350; chiese 32, cappelle 226; ospedali 12, con 550 letti; dispensari 15; lebbrosari 5 con 1622 ricoverati; scuole elementari 140 con 8800 alunni, secondarie 14 con 332 alunni. Vi sono numerose associazioni di Azione cattolica e una tipografia, che stampa due periodici l'uno di 1150 l'altro di 475 copie.

BIBL.: AAS, 16 (1924), pp. 153-54; 18 (1926), pp. 215-16; 19 (1927), p. 305; 23 (1931), pp. 328-29, 374-75; 24 (1932), p. 300; GM. p. 263; P. Jans, Oh en sommets-nous au Congo, in Annales de N.-D. du Sacré Coeur, 47 (Borgenhout-Anversa 1936), pp. 78-81; MC, pp. 87-88; Arch. di Prop. Fide, Relazioni del vicariato di C., pos. nn. prot. 4301/35, 4273/48.