CORDEMOY, GÉRAUD de. - Filosofo e storico francese, n. a Parigi ca. il 1620, m. ivi, l'8 ott. 1684. Nell'opera Discernement de l'âme et du corps (Parigi 1666), traendo ispirazione dal dualismo cartesiano della res extensa e della res cogitans, egli, arriva a negare ogni vera attività sia all'anima che al corpo senza l'intervento di Dio come vera causa di tutti i fenomeni. Tale dottrina, sviluppata da A. Geulincx, può considerarsi come la prima enunciazione dell'occa-
sionalismo, benché il Malebranche non conoscesse i suoi due precursori.
Come storico, il C., divenuto precettore del Delfino per opera del Bossuet, iniziò per il discepolo una Histoire de Charlemagne, che poi diventò una Histoire de France depuis le temps des Gaulois et le commencement de la monarchie jusqu'en 787, pubblicata postuma dal figlio Louis in 2 voll. (Parigi 1685).