CORRADO da OFFIDA, beato. - È un francescano che rinnova le figure caratteristiche dei frati dei Fioretti. N. in Offida nel 1237, entrò nell'Ordine nel 1251, e, lasciati gli studi col permesso dei superiori, attese alla propria perfezione, alternando la vita contemplativa alla predicazione, passando di convento in
convento. Da un primo convento, rimasto sconosciuto, passò successivamente alla Verna, a Forano (allora selva, nel territorio di Appignano), a Sirolo, a Rivorotto presso Assisi ed infine alla Porziuncola.
Conobbe frate Leone e fu stretto amico del b. Pietro da Treia; sebbene avesse ricevuti gli Ordini sacri, non celebrava, per umiltà; convertiva i peccatori, godette di numerose visioni ed estasi. M. a Bastia presso Assisi nel 1306 mentre vi predicava l’Avvento. Sembra da studi recenti che non prendesse parte al movimento degli spirituali, che travaliò l’Ordine ai suoi tempi, come invece lasciavano ritenere l’opuscolo dei Verba fr. Conradi de Offida e la lettera che gli diresse l’Olivii sulla questione della validità della rinuncia del Papa al papato; forse egli seppe tenersi in un giusto mezzo, rimanendo legato alla comunità. Il suo culto fu riconosciuto dalla Chiesa nel 1817 e la sua festa cade il 17 dic.