COSBUC, GEORGE. - Poeta romeno, n. 1° sett. 1866 a Hordău (Năsăud) da genitori greco-cattolici, m. a Bucarest il 9 maggio 1918, ha intuito nella tradizione popolare valori degni del classicismo antico.
Interrotti gli studi filologici all'Università di Cluj, divenne redattore del giornale Tribuna, dove pubblicò il poemetto Nunta Zamfirei («Le nozze di Zamfira», 1889). Il volume Balade si Idile (1893) lo rivelò grande poeta bucolico ed epico. Nel volume Fire de tort («Fili da tessere», 1896) si afferma vigorosamente la sua personalità. Successivamente apparvero altre opere originali e traduzioni: l'Enedie (Bucarest 1986), Ziarul unui pierde-vară («Il giornale di un perdigiorni», 1902), Cântec de vitejie («Canti eroici», 1904), ecc. Notevole la traduzione in terzine della Divina Commedia, pubblicata postuma da Ramiro Ortiz (1925-32).