COSTANTINO III LICHUDES

COSTANTINO III LICHUDES. - Patriarca di Costantinopoli (1059-63), Michele Cerulario (v.). Scrisse ca. il 1062 al papa Alessandro II una lettera oggi perduta ma menzio-

nata nell'opuscolo 38° di s. Pier Damiano, Contra errorem Graecorum de processione Spiritus S. (PL 145, 633 B), dedicato precisamente al patriarca C. Questi chiedeva al Papa una dimostrazione biblica della dottrina dei Latini intorno alla processione dello Spirito Santo dal Padre e dal Figlio. Per invito del Papa fu scritto l'opuscolo sopraindicato. È molto significativo il fatto che immediatamente dopo la consumazione dello scisma bizantino furono fatti tentativi di restaurare l'unità. Del patriarca C. sono noti soltanto pochi decreti riferentisi alla vigilanza intorno ai costumi e contro il monofisismo; noto anche il suo sigillo.

BIBL.: J. Gauss, Die Dictatus-Themen Gregors VII. als Unionsforderungen, in Zeitschrift der Savigny-Stiftung für Rechtsgeschichte, 60 (1940), pp. 27, 29-30; V. Grumel, Après le schisme de Circulaire, in Bulletin de littérature ecclésiastique, 43 (1942), pp. 21-29; id., Les régentes du patriarcat de Constantinople, I, III, Parigi 1947, nn. 887-92, pp. 17-19. Giorgio Hofmann
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“COSTANTINO III LICHUDES.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 431. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/costantino-iii-lichudes.