COURTECUISSE (BRIÈVECUISSE, Brevicoxa), JEAN. - N. ad Halenie (Orne) verso il 1353, fu uno degli ecclesiastici più attivi durante lo scisma d’Occidente, ebbe benefici in diverse diocesi; fu oratore di fama, ed insegnò nel collegio di Navarra a Parigi (doctor sublimis), dove fu anche rettore. Elemosiniere del re, membro del Gran consiglio, cancelliere del Capitolo di Parigi, ebbe rapporti con Benedetto XIII e Gregorio XII, svolgendo opera pacificatrice per sanare lo scisma. Eletto vescovo di Parigi il 27 dic. 1420 non poté durarvi causa i partiti politici, fu

trasferito a Ginevra dal Papa il 12 giugno 1422; m. settantenne il 4 marzo 1423.
Delle sue numerose opere inedite è pubblicato solo il Tractatus de Fide et Ecclesia, Romano Pontifice et Concilio generali, fra le Opera omnia di Gerson (I, Anversa 1706, coll. 805-903), dove insegna che il Papa può errare, non la Chiesa radunata in Concilio ecumenico, e che quest’ultima ha diritto di giudicare il Papa in caso di eresia.