CRÀCIUN. - Nome del Natale in romeno, di origine senza dubbio romanza, benché non ancora accertata (Cristo+ajun, « digiuno » o « vigilia »?). Il termine penetrò più o meno in tutte le lingue circostanti e persino nel vecchio russo, ma specialmente in ungherese (Karácsony). Nel folklore romeno, il « Vecchio C. » è quell'ospite ricco e avaro di Betlemme che prestò la sua stalla per la nascita di Gesù e la cui figlia venne guarita.