La sua prima opera firmata è una tavola con la Madonna in tranco, s. Gerolamo e il b. Giov. Colombini del 1482, nella pinacoteca di Siena (n. 167); ma tra i dipinti che meglio lo rappresentano sono due tavole nella chiesa de Minori osservanti di Sinalunga, raffiguranti l'una una Madonna tra angeli con i ss. Simone e Taddeo (doc. al 1483) e l'altra il Battesimo di Cristo, firmato e datato al 1486. In esse il C. si rivela stretto seguace di Matteo di Giovanni, con il quale talvolta è possibile confondere: ma le sue figure sono più rigide, con pannaggi angolosi, le ombre pesanti e il colorito assai meno vivace.
Bibl.: P. Schubring, Die Plastik Sienas im Quattrocento. Berlino 1907, pp. 201-203; E. Jacobsen, Das Quattrocento in Siena, Strasburgo 1908, pp. 65-67; B. Berenson, Essays on Sienese Painting, Nuova York 1918, p. 81 sgg. Enzo Carli