CRESCAS, I'Asdaj. - Filosofo giudeo antiaristotelico, n. a Barcellona nel 1340; m. a Saragozza nel 1412. Godette i favori della corte di Aragona, specialmente di Juan I e della regina, che lo protesse durante la persecuzione dei Giudei del 1391, in cui perdette l'unico suo figlio.
Il C. compose una vasta opera anticristiana in spagnolo, pervenuta in una parziale traduzione ebraica.
Più importante è l'opera 'Or 'Adhōnaj, «La luce del Signore» (Ferrara 1556). Nei suoi scritti il C. si scaglia contro l'aristotelismo dei filosofi giudaici contemporanei, e particolarmente contro Maimonide e gli avverosti.
Bibl.: N. A. Wolfson, C. Critique of Aristotele, Cambridge Mass. 1931 (con ampia introduzione). Angelo Penna.