CRISOGONO, santo - Tavola attribuita a M. Giambono (ca. 1450). Venezia, chiesa dei SS. Gervasio e Protasio.
CRISOGONO, santo. - Martire, festeggiato il 24 nov. La sua storia, secondo la Passio, è unita a quella di s. Anastasia. C. non è né romano né di Sirmio, bensì di Aquileia. Difatti la Passio per collegarsi all'elemento del martirio, deve dichiarare che fu decapitato ad Aquas Gradatas, presso Aquileia. Il suo corpo fu gettato nella tenuta ad Saltus (BHL, 1795; H. Delehaye, Etude sur le légendier romain, Bruxelles 1936, pp. 151-52; Martyr. Hieronymianum, pp. 618-19).
Può darsi che questo C. sia, come pensò P. Paschini, (La Chiesa aquileiese e il periodo delle origini [Udine 1919, p. 60]), seguito da F. Lanzoni (p. 870), il vescovo di Aquileia antecessore di Teodoro, e quindi morto non dopo il 314. Ma il titolare del titulus Chrysogoni di Roma dovette essere in origine ben distinto e solo in un secondo tempo assimilato all'aquileiese. La stratificazione archeologica di questo titolo ci mostra un fondaco o una casa non certo patriota della popolare regione trasteverina. Il nome del «conditor tituli» accenna con molta probabilità ad uno dei tanti orientali che risiedevano nella zona. Il titolo appare nelle sottoscrizioni conciliari del 499 e del 595. Esso era in relazione con il cimitero di S. Pancrazio. Prima fu ospitato in un ambiente ad aula unica. Poi ebbe varie trasformazioni, forse nel sec. V. Fu dotato di una confessione. Ebbe importanti pitture (strati dal sec. VIII al X). Nel 1123 fu costruita la nuova imponente chiesa a più alto livello. - Vedi tsv. LV.
Tav. LVA sinistra: FACCIATA DELLA CHIESA DI S. CRISOGONO, su disegno di G. B. Soria (1626). Campanile del sec. XII - Roma. A destra: INTERNO DELLA CHIESA DI S. CRISOGONO. Ciborio dell'altare maggiore di G. B. Soria - Roma.(fol. Allauri)Bibliografia2 opereF. Lanzoni, I titoli presbiterali di Roma cristiana antica nella storia e nella leggenda, in Riv. di Arch. cristiana, 2 (1925), pp. 58-9; 25
BIBL.: F. Lanzoni, I titoli presbiterali di Roma cristiana antica nella storia e nella leggenda, in Riv. di Arch. cristiana, 2 (1925), pp. 58-9; 252-53; M. Mesnard, La basilique de S.
Chrysogone à Rome, Città del Vaticano 1935: R. Krautheimer, Corpus basilicarum Christianarum Romae, I, fasc. III, Città del Vaticano 1940, pp. 144-64.
Cecchelli, Carlo. “Crisogono, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, coll. 882–883. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/crisogono-santo.
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Cecchelli, Carlo. “Crisogono, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 882–883. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/crisogono-santo.
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