CRISPINO e CRISPINIANO, santi, martiri. - Incerte ed oscure sono le notizie che li riguardano. Nella redazione di Auxerre del Martirologio Geronimiano sono commemorati il 25 ott. come martiri di Soissons, e Gregorio di Tours accenna, a più riprese, alla loro basilica nella stessa città (Historia Francorum, V, 34; IX, 9).
Nella tradizione romana invece se ne trova un accenno nella Passio dei ss. Giovanni e Paolo, nella cui basilica al Celio sarebbero stati sepolti non lungi da loro; ma l'episodio riguardante C. e C. è commuente ritenuto interpolato. Sono però anche ricordati nella Notitia inserita nelle Gesta regum Anglorum di Guglielmo di Malmesbury. La Passio di C. e C., scritta verso la fine del sec. VIII, è troppo favolosa per riscuotere credito. Con probabilità si può ritenere che C. e C., nonostante la scarsezza e la contraddizione delle notizie, siano degli autentici martiri romani della fine del sec. III, che subirono la morte durante la persecuzione militare di Dioceziano a Soissons, dove in seguito, furono creduti martiri locali.