CRISTOFORO, ANTIPAPA. - Romano, figlio di Leone, prete del titolo di S. Damaso, si sollevò contro Leone V, e impadronitosi di lui lo cacciò in carcere per prendere il suo posto nella sede pontificia (ag.-sett. del 903); la poté però tenere poco più che quattro mesi. Ci resta di lui soltanto una bolla di conferma dei privilegi del monastero di Corbie (Jaffé-Wattenbach, 3532).
Nel genn. del 904 fu cacciato a sua volta da Sergio III che lo incarcerò e uccise insieme con Leone V suo predecessore.
BIBL.: Jaffé-Wattenbach, I, pp. 444-45; C. Dummer, Auxiliis und Vulgarius, Lipsia 1886; P. Brezzi, Roma e l'Impero medievale, Bologna 1947, p. 103 sq. Irene Daniele