CROTINI di COSTIGLIOLE, EDOARDO. - Uomo politico, n. il 20 ott. 1799 a Costigliole, m. ad Aosta il 25 settembre 1870. Dedicatosi alla carriera delle armi e distintosi nel reprimere i moti piemontesi del 1821, fu poi segretario d'ambasciata a Parigi (1837), dove validamente s'oppose alle prime mire francesi su Nizza e Savoia, indi ambasciatore in Svizzera (1848).
Si oppose con energia all'approvazione della legge che voleva soldati i futuri ministri del culto (1868), e il 20 ag. 1870 si astenne dal votare l'ordine del giorno Pisanelli di fiducia nell'indirizzo politico del governo per «risolvere la questione romana secondo le

Crotone - Madonna di Capocolonna, tavola di tipo bizantino, restaurata - Crotone, Cattedrale.
aspirazioni nazionali. Quasi alla vigilia della morte, il 4 sett. dello stesso anno, di fronte a trame dirette a provocare sanguinosi moti in Roma, indirizzava al presidente Lanza una nobile lettera di protesta.