CUTBERTO DI LINDISFARNE, SANTO

CUTBERTO di LINDISFARNE, santo. - Contemporaneo di Wilfrido, Teodoro di Tarso e Benedetto Biscop, appartiene al periodo dei contrasti fra l'influenza celtica e quella romana nella Chiesa anglo-

Congregazione della Missione (Lazzaristi). Il suo territorio fu dismembrato dalla diocesi di Vizagapatam (v.) nel 1928 ed eretto in missione sui iuris, elevata poi a diocesi il 10 giugno 1937.

Ha una superficie di 32.000 kmq. e gli abitanti superano i 4 milioni. La popolazione, di stirpe e lingua oriya, è addensata nella fascia costiera, fertile e pianeggiante; sui monti vivono invece qualche centinaio di migliaia di aborigeni di stirpe khond e di lingua kui. Il 99% degli ab. segue l'indulsimo; l'altro centesimo è dato da 30.000 maomettani, 10.000 protestanti, 12.109 cattolici battezzati e 2805 catecumeni (statistica 1948). I sacerdoti sono 25, tutti lazzaristi, coadiuvati da 4 fratelli, 32 suore, 37 catechisti e 130 maestri. I distretti sono 5, le quasi-parrocchie 6, le stazioni primarie 5 e le secondarie 97 con 7 chiese e 65 cappelle. Oltre un piccolo seminario preparatorio con 27 alunni, la diocesi mantiene 50 scuole elementari con 2112 alunni, 2 scuole medie con 308 alunni, 2 scuole superiori con 400 alunni, e 4 orfanotrofi con 304 ricoverati. Vi si pubblica un periodico: *Queen of the Mission*, in 3000 esemplari.

Entro i confini della diocesi si trova Bhubaneswar con i suoi 500 santuari indù, e Puri col famoso tempio di Jagannath, al quale sono addetti in permanenza ca. 6000 sacerdoti brahamani e varie migliaia di danzatrici: esso è uno dei principali luoghi di pellegrinaggio dei pagani dell'India.

BIBL.: Murrays, *Handbook for India Burma and Ceylon*. Londra 1929, p. 510; GM, p. 144; *Catholic Directory of India. Burma and Ceylon*, Madras 1948, pp. 164A-164D; Archivio di Prop. Fide, *Prospectus status missionis*, pos. n. prot. 533248; MC, p. 91.