DARIO II MEDO

Image from page 724
Image from page 724

DARIO II MEDO. - Daniele (v.) come re di Babilonia tra la fine della dinastia neobabilonese, nella persona di Baldassarre (Dan. 6, 1), e l'avvento di Ciro il Persiano (cf. 6, 29). La notizia di un regno medio, intermediario tra quello babilonese e la conquista persiana, è in contrasto sia con i dati dei documenti orientali, sia con la raffigurazione che degli imperi pagani dell'Oriente fa il libro di Daniele, in cui Medi e Persiani formano una sola entità storica. È probabile perciò che la menzione del fittizio personaggio sia dovuta al ritocco di un rimaneggiatore, il quale pensava a Dario I (v.) d'Istaspe (organizzatore dell'Impero persiano con il sistema delle satrapie, come in Dan. 6, 2 è detto di D. II M.), ma attribuendogli la posizione cronologica di Ciro, il vero successore dell'ultimo re neobabilonese.

Bibl.: H. H. Rowley, Darius the Mede and the four World Empires in the Book of Daniel, Cardiff 1935. Giovanni Rinaldi