DAZIO, SANTO

DAZIO, santo. - Successe a Magno nella cattedra vescovile di Milano verso il 530. Nel 535 una lettera di Cassiodoro lo autorizzava a prendere vetovaglie dai granai statali per far fronte alla carestia. Verso la fine del 537 si recò a Roma a chiedere aiuto contro i Goti, e vi rimase fino al 544 quando partì per Costantinopoli. Venuto in Sicilia l'anno successivo per informare il papa Vigilio sulla questione dei cosiddetti Tre Capitoli, ritornò in Oriente insieme col Pontefice che aiutò e confortò durante la famosa controversia. Morì dopo il febbr. del 552, ed il suo corpo fu trasferito a Milano e tumultato nella chiesa di S. Vittore. Nel Martyrologium Romanum è commemorato il 14 genn.

BIBL.: Acta SS. Januari, II, ed. Parigi 1865, pp. 249-53; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia. La Lombardia, I; Milano, Firenze 1913, pp. 224-33; Lanzoni, pp. 1023-25; Martyrologium Romanum, p. 21.