DE IONA. - Poema tramandato sotto i nomi di Tertulliano e Cipriano, e che è stato attribuito da Brewer al poeta Cipriano Gallico.
Ma a torto: può essere che sia l'opera di un contemporaneo e compaesano di quest'ultimo. Pare sicuro che l'autore del D. I. sia anche l'autore del poema De Sodoma. Del poema D. I. si è conservata solo la prima parte (105 esametri), manca il racconto della penitenza di Ninive. Probabilmente è del sec. V. BIBLICA.: Ultima ed. di R. Peiper, Cypriani Galli poetae Iteateuchos, Vienna 1891; CSEL, XXIII, pp. 212-26; H. Brever, Über den Heptateuchdichter Cyprian, in Zeitschrift für kathol. Theol., 28 (1904), p. 98 sgg.; Manitius, Gesch. der Christl. latein. Poesie, Stoccarda 1891, pp. 52-54.