DE LAUDE MARTYRI. - Panegirico retorico (secondo Dupin, esercitazione scolastica) in onore del martirio.
L'opera è già nell'elenco degli scritti di Cipriano (elenco di Cheltenham) e da Lucifero di Cagliari attribuita a S. Cipriano, ma non può essere opera sua, e nemmeno di Novaziano, come sostenne l'Harnack, ma di uno sconosciuto in Africa, che conosceva gli scritti di Cipriano e che credeva in vista di una grande epide-mia vicina la fine del mondo. Secondo U. Koch fu scritto verso il 253.
Bibl.: Ed. di G. Hartel dell'Opera omnia Cypriani, III. Vienna 1871, pp. 26-52. Per la critica del testo V. G. Mercati.