DE MONITIBUS SINA ET SION. - Scritto falsamente attribuito in alcuni manoscritti a S. Cipriano. L'opera cerca di spiegare il contrasto apparente fra *Ex. 2*, 3: "Da Sion verrà la legge" e la legislazione sul Sinai.
Il monte Sion è celeste, il monte Sinai è terreno, il primo rappresenta il Nuovo, il secondo il Vecchio Testamento. L'opera è scritta in latino volgare e contiene parecchie inesattezze (Sinai in Palestina, cap. 3). La dottrina cristologica è molto primitiva. Che l'autore abbia conosciuto gli scritti di S. Cipriano non sembra sicuro (contro H. Koch, *Cyprianische Untersuchungen*, Bonn 1926, p. 421 sq.), l'origine in epoca pre-cipriane non è da escludere, ma il suo luogo non si può fissare. L'argomentazione è quella degli scritti antiguidai.
DE MONTIBUS SINA ET SION — DENIFLE HEINRICH 1430