DEMIRACULIS SANCTI STEPHANI

DEMIRACULIS SANCTI STEPHANI. - Raccolta di miracoli di s. Stefano pubblicata da un chierico della chiesa di Uzala in Africa e dedicata al vescovo della città Evodio, amico di s. Agostino. Alcune delle reliquie di s. Stefano, scoperto nel 415 a Gerusalemme, furono portate in Africa, dove suscitarono fervida venerazione per molti miracoli, il cui racconto Evodio, che partecipava all'entusiasmo di s. Agostino nel culto del protomartire, fece raccogliere da un suo chierico.

**

BIBL.:** Ed. in PL 41, 833 sgg., cf. BHL 7860-61. Per il genere letterario dei "libelli miracolorum": H. Delehaye in *Analecta Boll., 43* (1945), pp. 5 sgg., 330 sgg. Sul culto di s. Stefano e la sua importanza per s. Agostino ed i suoi discepoli: J. Zellinger, *Augustin und die Volksfrömmigkeit*, Monaco 1933, p. 54 sgg.