DEVADATTA

DEVADATTA. - Cugino e discepolo del Buddha, che entrò nella comunità monastica nel ventesimo anno della predicazione del Perfetto.

Vagheggiò una riforma disciplinare, di carattere più rigidamente ascetico, che propose all'Illuminato; e poiché questi rifiutò di adottarla, tra il 487 e il 485 a. C. apostatò dalla comunità con i suoi seguaci, che la tradizione fa ascendere al numero di 500. Secondo notizie di fonte cinese, la setta fondata da questi scismatica esisteva ancora nel sec. VII d. C.

BIBL.: T. W. Rhys Davis, s. V. ENOCH. of Rel. and Eth., IV, pp. 675-77; L. Suali, Gotama Buddha, Bologna 1934, p. 371 seg. Ferdinando Belloni Filippi
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“DEVADATTA.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 874. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/devadatta.