DEVADATTA. - Cugino e discepolo del Buddha, che entrò nella comunità monastica nel ventesimo anno della predicazione del Perfetto.
Vagheggiò una riforma disciplinare, di carattere più rigidamente ascetico, che propose all'Illuminato; e poiché questi rifiutò di adottarla, tra il 487 e il 485 a. C. apostatò dalla comunità con i suoi seguaci, che la tradizione fa ascendere al numero di 500. Secondo notizie di fonte cinese, la setta fondata da questi scismatica esisteva ancora nel sec. VII d. C.