DIAS, BALTASAR. - Drammaturgo portoghese, del sec. XVI, il più noto ed ancor oggi amato fra il popolo. Originario dell'isola di Madera e cieco, dotato di incontestabile ingegno, ebbe larga popolarità sia per gli autos (in cui per lo più drammatizzava una pia leggenda), sia per le cantilene giullaresche intercalate nei suoi drammi.
Van ricordati in particolare: l'auto di Santo Aleixo, quelli su Santa Caterina, il Nacimiento de Cristo, Salomão, la Paixao, ecc., fedeli trasposizioni delle narrazioni agiografiche, e in cui si utilizzava l'elemento miracoloso e la pompa delle cerimonie liturgiche. Sono anche opera sua la Historia de la emperatriz Porcina mulher do emperador Lodonio de Roma e la Tragedia do Marquez de Mantua e do emperador Carlo Magno, che Garrett tineri nel suo Romanceiro considerandolo versione di un testo francese o provenzale della fine del sec. XIV o dei primi del XV.