DIGNE, DIOCESI di. – Città e capoluogo del dipartimento delle Basse Alpi in Francia; è suffragiana di Aix. Essa comprende quasi interamente le antiche diocesi di Sisteron, Riez, Senze e Glandèves, notevoli porzioni delle soppresse diocesi di Embrun e Apt e anche di Gap ed Aix. Per decreto della S. Congregazione Concistoriale del 15 febb. 1916 il vescovo di D. ha uniti i titoli di Riez e Sisteron.
La diocesi si estende per 7000 kmq., con una popolazione di 87.893 ab. È divisa in 2 arcidiaconati, ripartiti in 6 arciprature le quali comprendono 34 decanati con 346 parrocchie. Nella diocesi sono 160 sacerdoti secolari e alcuni regolari. I cattolici sono 75.000.
È l'antica capitale dei Bodinutii; la città fu molto provata dalla peste del 1629.
La fondazione della chiesa di D. si deve ai ss. Domino e Vincenzo, che però non si può dimostrare siano stati vescovi, come i seguenti: Pentadio all'inizio del sec. VI, Ilario della metà dello stesso secolo, Eraclio firmatario dei Concili del 573 a Parigi e nel 581 e 583 a Mâcon, fino a Bledrico alla fine del sec. IX.
L'attuale Cattedrale, dedicata a S. Girolamo, è una chiesa del sec. XV, rifatta nel XIX.
L'antica cattedrale di D., Notre-Dame-du-Bourg, del sec. XIII, con pitture dei secc. XV-XVI, è oggi la chiesa del cimitero. Nel 1862 sotto il suo altare maggiore si rinvenne l'altare antico composto di un blocco marmoreo di m. 1 di altezza per 0,85 di larghezza, profondo 0,60; ai quattro angoli aveva una colonnella munita di foglie d'acanto (ma è distrutta), sul fronte la croce monogrammatica (G. Rohault de Fleury, La Messe, I, Parigi 1888, p. 153, tav. 41).