DINDA (D'INDIA), SIGISMONDO

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DINDA (D'INDIA), SIGISMONDO. - Musicista palermitano vissuto nel sec. XVII. Fu a Firenze tra il 1608 e il 1609 e, dal 1611-12, fu capo della musica da camera del duca C. Emanuele I di Savoia a Torino; poi presso i duchi estensi, e dal 1623-24 presso il card. Maurizio di Savoia a Roma, dove compose la musica per il S. Eustachio, su poesia di L. San Martino d'Aglié e, per ordine di Urbano VIII, una messa (1626).

Si hanno 8 libri di Madrigali a 5 voci (Venezia 1607-1624), e di Villanelle a 3 e a 5 (ivi 1510-12), 5 di Musiche a 1 e 2 (ivi 1609-23), 2 di Sacri concertos a 2-6 (ivi 1612), 1 di Mottetti a 4 (ivi 1627). Innovatore della musica profana e profondo conoscitore della musica religiosa ce lo dicono le sue importanti Dedicatorie alle musiche al I. d. di Mottetti (al card. Federico Borromeo) e al VII. I. di Madrigali (al card. Maurizio).

BIBL.: L. Torri, Il primo melodramma a Torino, in Riv. musicale, 26 (1919), p. 1 sgg.