papa Dioscoro

22 settembre 530 – 14 ottobre 530 d.C.

Enciclopedia Cattolica vol. IV, 1950 Papi, antipapi, documenti pontifici Papi

DIOSCORO, PAPA

English Cita

DIOSCORO, PAPA. - Diacono della chiesa alessandrina, costretto dalle controversie monofisite ad andare in esilio, si rifugiò a Roma dove fu aggregato a quel clero.

Nel 505 fu inviato da papa Simmaco presso Teodorico per protestare contro le usurpazioni dell'antipapa Lorenzo; seppe talmente perorare la causa del Papa, che Teodorico comandò al patrizio Festo di restituire al legittimo Pontefice le chiese e i beni tolti e di far cessare l'opposizione contro di lui. Nel 519 fece parte della missione inviata da papa Ormisda a Costantinopoli per ristabilire la pace dopo lo scisma di Acacio.

Per le sue risorse di spirito, la conoscenza del mondo orientale, la familiarità con la lingua greca, il Papa aveva posto in lui la massima fiducia, e D. fu in realtà la persona più importante della legazione. Fu designato infatti ad esporre al clero di Costantinopoli i motivi che avevano indotto il Papa a condannare Acacio, e lo fece così bene che ottenne l'approvazione degli Orientali. Ormisda gli indirizzò per ciò una lettera ringraziandolo per l'opera svolta e annunziandogli che l'avrebbe proposto all'Imperatore per la cattedra di Alessandria. Le trattative però con Giustino non approdarono a nulla e D. rimase diacono a Roma. Quivi acquistò un grande ascendente presso tutti, tanto che, in considerazione delle sue passate benemerenze e la precedente attività che faceva ben presagire per l'avvenire, si pensava di eleggerlo a successore di Felice IV. Questi però, temendo lotte e scissure dopo la sua morte, designò alla successione il suo arcidiacono Bonifazio che in realtà fu eletto da una minoranza e consacrato (sett. 530). La maggior parte del clero elesse invece D. che fu anche lui consacrato nella basilica Lateranense mentre Bonifazio lo era nella basilica Giulia. D. non può essere annoverato fra gli antipapi (v.). Lo scisma che si profilava fu tuttavia scongiurato poiché D. morì pochi giorni dopo (14 ott.) ed i suoi aderenti si sottomisero a Bonifazio firmando anche un libello di ritrattazione e di anatema contro D. Il libello fu conservato da Bonifazio nell'archivio ecclesiastico, come una condanna postuma di D., ma il successore Agapito (535) lo bruciò davanti al popolo innanzi alla Confessione di S. Pietro.

Bibliografia4 opere
BIBL.: Lib. Pont., I, pp. 46, 108, 273, 282, 287; CSEL, XXXV, passim (v. indico); L. Duchene, La succession du pape Felix IV, in Mélanges d'archéol. et d'hist., 3 (1883), pp. 239-66; id., L'Eglise au VI. siècle, Parigi 1925, pp. 142-45.

Agostino Amore

Informazioni sulla voce

Di Agostino Amore

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), coll. 1681–1682.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 971
vol. 4, coll. 1681–1682

Altre voci di Agostino Amore: DIONIGI, RUSTICO ED ELEUTERIO, SANTI, MARTIRI · DIONIGI, SANTO · DISMAS, IL BUON LADRONE, SANTO · DIDRON, ADOLPHE-NAPOLÉON · DODICI FRATELLI, SANTI, MARTIRI

Cita questa voce

Chicago

Amore, Agostino. “Dioscoro, papa.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, coll. 1681–1682. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/dioscoro-papa.

MLA

Amore, Agostino. “Dioscoro, papa.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 1681–1682. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/dioscoro-papa.

BibTeX

@incollection{ec4_dioscoro_papa,
  author    = {Amore, Agostino},
  title     = {Dioscoro, papa},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {IV},
  pages     = {1681--1682},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1950},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/dioscoro-papa}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.