DJEMILA (ARABO ĜEMILAH)

DJEMILA (arabo Ĝemilah). - È l'antica Cui- cul, città della Numidia presso il confine con la Mauritania. Nella località, già abitata da nuclei di popolazione indigena, Nerva dedusse una colonia di veterani, che fiorì rapidamente così da divenire, già alla metà del II sec., un centro urbano di una

certa importanza; gli scavi ne hanno rimesso in luce una notevole parte, si che essa può considerarsi oggi uno dei maggiori campi archeologici dell'Africa romana.

Il cristianesimo vi dovette essere predicato nel corso del II sec. e farvi numerosi proseliti: alla metà del III sec. si trova già costituita una sede episcopale: un vescovo cuicultano Pudentianus parte-cipa infatti al Concilio tenuto a Cartagine nel 256 sotto la presidenza di Cipriano; un altro vescovo Elpidophorus è presente al Concilio cartaginese del 348. Nell'intervallo la Chiesa cuicultana doveva avere risentito l'effetto delle persecuzioni; in varie iscrizioni della città sono ricordati nove martiri: un Claudio, celebrato il 1° ott.; altri sette: Arensì, Aurelio, Donato, Emiliano, Sofia, Teodosio e Vittoria il 5 marzo o maggio; infine un Pascenzio della cui festa non è nota la data: poiché nessuno di essi è ricordato nei martiri-rologi non è da escludere che alcuni siano stati martiri donatisti. Anche Cuicult infatti fu travagliata dallo scisma: nel 411 il vescovo cattolico Cresconio, il cui nome è legato, come si vedrà, alla costruzione di vari edifici, dichiarava al Concilio di Cartagine che il suo avversario donatista era morto da poco. Un altro vescovo di Cuicult, Vittore figura tra le vittime della persecuzione di Unnerico nel 484; l'ultimo di cui si ha ricordo è il Crescente che partecipa al Concilio di Costantinopoli del 553; quanto ancora vivesse la comunità cristiana della città, non è noto, ma è probabile che, come per lo più nel resto dell'Africa, essa venisse meno subito dopo le prime invasioni arabe della seconda metà del sec. VII.
Gli edifici cristiani sorsero, come di frequente, fuori del centro della città già occupato dai due fiori, quello più antico e quello aggiunto al tempo dei Severi, e dai loro annessi; di due chiese, che sorgevano l'una a nord-ovest e l'altra ad est, restano solo le tracce: della prima, nell'iscrizione dei sette martiri già ricordati, dell'altra in alcuni frammenti architettonici, pure segnati con nomi di martiri: vicino a quest'ultima si stendeva forse anche un cimitero.

A sud-est invece è stato rimesso in luce tutto un vasto e notevole insieme di edifici costituito da due basiliche, una cappella, un battistero (oltre, forse, alle tracce di un battistero più antico), e una grande casa, in cui probabilmente si deve riconoscere la residenza del vescovo; è uno di quei complessi di cui si trovano esempi analoghi sia in altre città dell'Africa (Teveste), sia fuori (Salona, Cimitile).

Gli edifici non sorsero tutti naturalmente nello stesso tempo. Il più antico è la Basilica che si può chiamare, per le sue dimensioni rispetto all'altra, minore: è a tre navate divise da colonne, lunga (con l'abside) m. 35 e larga 16, con la fronte rivolta ad occidente: l'ultima parte della navata centrale era recinta per il coro, leggermente sopraelevato sul piano del resto della chiesa; questo era decorato di musica e motivi geometrici e figurati (animali), e iscrizioni con il ricordo di coloro che avevano contribuito alla decorazione; figurano fra essi un sacerdotalis e due tribuni. Una scala in fondo alla navata sinistra permetteva di accedere alla cripta ricavata sotto l'abside, più bassa di m. 3,50, e congiunta, mediante un corridoio, alla cripta della vicina basilica maggiore. La costruzione della chiesa può fissarsi al sec. IV.
La seconda basilica, adiacente alla prima verso sud, ma divisa da essa da una specie di stretta spianata scoperta, ha dimensioni molto più ampie: m. 39,50 x 28; ha lo stesso orientamento, ma è divisa in cinque navate da pilastri, cui nella navata centrale erano addossate colonne; sotto l'abside era la cripta, alla quale si accedeva, oltre che dal corridoio già detto, da una scala in fondo alla prima navata di sinistra. Anche il pavimento di questa chiesa era decorato di musica; negli intercolumni figure di belve, scene di caccia, vasi, colonne sotto archi di fogliame, ecc.; nel resto animali entro riquadri o cerchi incorniciati da trecce e gialli di acanto. Nel fondo della navata centrale era il coro, chiuso da balaustre: al di sotto di un musaico più recente era un piano più antico, sul quale, sempre in musica, una lunga iscrizione metrica conteneva il ricordo del vescovo Cresconio: come egli dedicò la basilica, deponendovi le reliquie degli antichi vescovi (iusti priores) e martiri, che folle di pellegrini accorrevano a venerare, liete della fine dello scisma (donatista); l'ultima parte del testo è l'epitaffio dello stesso vescovo Cresconio. Singolare il fatto che l'iscrizione è la riproduzione, adattata con opportune varianti, di due iscrizioni metriche di Tipasa: a questa città, famosa per il santuario di S. Salsa, richiamano del resto altri elementi del complesso cuicultano. Dall'epigrafe di Cresconio la basilica viene datata ai primi decenni del sec. V, quando la pace fu ridonata alla Chiesa africana.

Separata mediante una strada dalla basilica maggiore, ma con diverso orientamento e rivolgendone verso la prima l'abside, sorge la cappella, un modesto edificio di m. 19 x 11,50, a tre navate, molto mal conservato: altre costruzioni sono apparse sotto di essa, fra cui un tratto di muro circolare, in cui si può forse riconoscere l'avanzato di un battistero più antico.

Invece in ottimo stato di conservazione è il battistero, che si alza di fronte alla basilica minore con lo stesso orientamento, seppure non proprio sul suo asse: tale sua posizione potrebbe far sospettare che la sua co

struzione dovesse ricollegarsi e reputarsi coeva a quella della basilica minore anziché della maggiore, come si crede comunemente. Esso è congiunto ad un edificio termale, di piccole proporzioni, ma completo nelle sue parti, destinato ad uso dei catecumeni: l'unico altro esempio di tale unione di battistero con bagni, noto nell'Africa, è quello di Tipasa.

Il battistero vero e proprio è costituito da una rotonda fra due ali rettangolari porticate. La prima, costituita in mattoni rivestiti all'interno da intonaco con ornati in stucco, ha un diametro di m. 11,50 ca. e comprende un corridoio circolare con due vestiboli e un ambiente centrale contenente la vasca battesimale, di forma quadrangolare, coperta da un baldacchino: nelle pareti del corridoio erano ricavate alcune nicchie; il pavimento era dovunque a musaico: sul bordo della vasca, pure a musaico, era una iscrizione allusiva al Battesimo.

A sud-ovest della basilica maggiore si distende quella che si suppone essere stata l'abitazione del vescovo, un ampio edificio a cui si accedeva da una larga strada porticata, e nel cui interno gli ambienti si raccoglievano intorno a due atri.

Article illustration

Tutto il complesso degli edifici era intramezzato e disimpegnato da strade e scale, che, mentre riscattavano i dislivelli del terreno fortemente ondulato, facilitavano l'accesso e il movimento della folla nelle diverse parti, prova di quella frequenza di fedeli, cui accenna l'epigrafe sopra ricordata.

Tra gli oggetti rinvenuti negli scavi sono due patene di bronzo con monogramma e una con l'acclamazione Degratias, e un recipiente, pure di bronzo, forse un'acquasantiera.

BIBL.: P. Monceaux, *Civici chrétien*, in *Memorie Pont. Alced. Arch.*, 3a serie, parte I (1923), pp. 1, 89-112, tav. VIII-VIII; E. Albertini, *L'archéologie chrétienne en Algérie*, in *Atti del III Congresso internaz. di arch. crit.*, Roma 1934, p. 411; sgg.; Y. Allais, *D. Parigi 1938*, p. 57; sgg. Pietro Romanelli.

D'LUOGOSZ, *Jan (Johannes Longinus)*. - Sto- rico, n. a Brzezźnica nel 1415, m. a Cracovia il 19 maggio 1480. Segretario del vescovo di Cracovia Zbygniew Oleśnicki e ordinato sacerdote nel 1440, compì missioni diplomatiche per il suo vescovo e per il re Casimiro IV, dal quale fu nominato arci- vescovo di Leopoli, ma morì prima di prenderne il possesso canonico. Il D. è il più celebre storiografo polacco del medioevo.

In Italia ebbe relazioni con gli umanisti e portò in Polonia manoscritti di classici latini. Diligente raccogli- tore di fonti, non è sempre critico nel servirsene ed il suo patriottismo prevale talora a scapito della imparzialità. Tra le opere del D. sono principali: *Annales seu cronicae inclyti Regni Poloniae*, libri XII, scritti negli an. 1455-80 (Lipsia 1711-12); *Liber beneficiorum dioecesis Cra- coviensis* (3 voll., scritti fra il 1470 e l'80).

BIBL.: Opere: *Joannis Diugosii senioris canonici Craco- viensis opera*, ed. A. Przezdzieck, 14 voll., Cracovia 1863-1887; non comprende tutte le opere del D. Studi: J. Caro, *Johannes Longinus*, Jena 1863; H. Zeissberg, *Die pol- nische Geschichtschreibung des Mittelalters*, Lipsia 1873, pp. 197-344; A. Semkowicz, *Krytyczny rozbiór dziejów polskich Jana Długosza! do r. 1384*, Cracovia 1887; M. Bobrzyński-St. Smolka, *Jan D. J. jego życie i stanowisko w piśmiennictwie*, ivi 1893; E. Per- fecki, *L'histoire polonaise de J. D. et les Annales russes*, Praga 1932.

D. M. S. - Questa sigla si legge *d(is) M(anibus) s(acrum)* ed è scritta raramente per disteso; per lo più si omette il terzo elemento *s(acrum)*. Il senso è sempre lo stesso, che la sepoltura e il cippo o monu- mento sono consacrati agli dèi Mani e messi sotto la loro protezione contro eventuali violazioni. La formola greca corrispondente alla latina è θ(εσίς) χ(αραχθονίς) ovvero χ(θονίς).

Si premette per regola all'iscrizio- ne, in alto, come titolo. Venne in uso già durante il sec. I d. C., ma fu veramente frequente e come di pramma- tica nei secc. II e III, naturalmente nelle sepolture dei pagani.

Tuttavia questa formola compare anche sopra un nu- mero notevole d'epitaffi certamente cristiani (e in alcu- ni giudaici) particolarmente in Ro- ma, e nel resto dell'Italia a Chiusi, dell'Italia a Chiusi, e nell'Africa sotto la forma più piena D. M. S. Grandi sforzi si fecero dagli eruditi del passato per spiegare in modo cristiano quelle sigle (ad es., *D(eo) M(agno)*, *d(igno et) m(erito)*, θ(εσίς) χ(αραχθονίς), ma inva- no. Bisogna dire che tali sigle con l'uso erano di- ventate prive del loro specifico significato pagano, servendo solo ormai a indicare che si trattava d'una iscrizione funebre; per molti doveva persino essere ignota la loro vera lettura, ad es., per quell'affrancio che la traduce *donis memoriae spiritantium* (m) (CIL, VIII, n. 2078).

In molte lapidi, accanto e in mezzo al D. M. furono incisi segni o parole specificamente cristiani. Si è detto che i cristiani, comprando la lapide già preparata con quella titolatura, vollero in certo modo annullare con quelle giunte il senso pagano del D. M. Ciò non può essere vero in generale, perché quelle lapidi o sono fattura di cristiani o mostrano ad evidenza una medesima scrittura d'una stessa mano.

Bisogna dunque concludere che anche in questo caso l'accostamento di cose si eterogenee mostra che non si capiva più la giusta portata di D. M. Lo stesso dimostrano certe forme strane come D. I. B. M., D. O. M. e l'affiancamento al monogramma di Cristo, cose tutte che inducono al sospetto che chi scriveva leg- gesse quelle sigle in modo assai diverso dal vero.

Si può pensare che procedano per certe filiazioni dal D. M. le simili titolature degli epitaffi cristiani più tardi B. M. (molto comune) e B. M. S. (in Ca- labria).

BIBL.: A. M. Lupi, *Epitaphium Severae martyris illustra- tum*, Palermo 1734, pp. 104-108; F. Becker, *Die heidnische Weihe- formel D. M.*, Gera 1881; B. Santoro, *Il concetto dei Dii Manes* nell'antichità romana, in *Riv. di filo. ed istr. classica*, 17 (1889), pp. 1-62; G. Greven, *Die Siglen DM auf altchristlichen Grab- schriften*, Reydt 1897; E. Diehl, *Inscrip. lat. Christ. veteres*, II, Berlino 1927, pp. 288-312 e III, ivi 1931, pp. 425-27 (col- lezione di testi). Antonio Ferrua

D.M.S. - Iscrizione funeraria posta a ricordo del marito M. D.M.S. - Iscrizione funeraria posta a ricordo del marito M. (secc. III) con il (secc. IV) con il (secc. V) con il (secc. VI) con il (secc. VII) con il (secc. VIII) con il (secc. IX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con il (secc. XXXIX) con il (secc. X) con il (secc. XI) con il (secc. XII) con il (secc. XIII) con il (secc. XIV) con il (secc. XV) con il (secc. XVI) con il (secc. XVII) con il (secc. XVIII) con il (secc. XIX) con il (secc. XX) con il (secc. XXI) con il (secc. XXII) con il (secc. XXIII) con il (secc. XXIV) con il (secc. XXV) con il (secc. XXVI) con il (secc. XXVII) con il (secc. XXVIII) con il (secc. XXIX) con il (secc. XXX) con il (secc. XXXI) con il (secc. XXXII) con il (secc. XXXIII) con il (secc. XXXIV) con il (secc. XXXV) con il (secc. XXXVI) con il (secc. XXXVII) con il (secc. XXXVIII) con

Article illustration
(Ist. Enc. Calt.)
D.M.S. - Iscrizione funeraria posta a ricordo del martite Menandro da Pomponia Mitilene (sec. III) con il θ ( 106 ; K(ora78ovion) - Roma, Basilica di S. Agnese.

Article illustration
(Ist. Pont. comm. arch. sacra)
D.M.S. - Iscrizione funeraria di Fl. Bafnilla col D.M.S. (563). Roma, Cimitero dei SS. Marco e Marcelliano.

procedono 3 Eoni: Albero, Foglia, Frutto, i quali, moltiplicati per io che è il numero perfetto, formano 30. Ognuno poi di questi 30 Eoni, dando la parte migliore di se stesso, contribuì a formare il Cristo, immagine di Dio. Il quale non nacque da Maria Vergine, anche se uscì da lei, perché il suo corpo, piovuto dal Cielo, attraversò soltanto il corpo della Vergine, senza nulla prendere. Il Cristo compì i fatti esposti nel Vangelo, ma nel momento del Battesimo prese l'apparenza d'un altro corpo. Allorché il grande arconte o capo degli angeli malvagi lo condannò alla croce, lasciò affiggere al patibolo il suo primo corpo ilico, ma con l'altro suo corpo pneumatico, ricevuto durante il Battesimo, vinse il grande arconte e mandò all'aria i suoi perfidi piani.

7) L'autore sconosciuto del Vangelo di Pietro, libro apocrifo, contro il quale Serapione, vescovo di Antiochia (190-203), mette in guardia i fedeli di Rossos (Cilicia).

8) I bardesaniti attribuivano al Cristo un corpo astrale ed una nascita fittizia. La loro seta, che durò fino al sec. V, a torto si appellava all'autorità di Bardesane, n. in Edessa nel 154 e m. nel 222.

9) I manichei, con la loro teoria dualistica del Bene, che è Spirito, e del Male, che è Materia, furono costretti a negare il corpo a Cristo. Per salvare però la realtà della Passione, sdoppiarono Gesù, distinguendo un Gesù passibile ed un Gesù impassibile.

10) I pauliciani d'Armenia negavano la realtà della nascita del Cristo. Si immaginavano che quell' altro, di cui i discepoli di Giovanni chiesero a Gesù se bisognava attenderlo (Lc. 7, 20), fosse un angelo che sarebbe venuto effettivamente e avrebbe subito la passione. Per questo adoravano non la Croce, ma il Vangelo.

11) I bogomili slavi credevano che Gesù entrò in Maria mediante l'orecchio e prese in lei una «somiglianza» di corpo.

12) In Occidente il Concilio di Orléans nel 1022 anatematizzò 13 eretici catari i quali negavano essere il Cristo vissuto e morto realmente.

13) Siccome un tale errore è adatto alle bizzarrie dell'immaginazione e trae buon partito dall'illimitata credulità delle persone semplici, il docetismo non ha esaurito la gamma delle sue fantasie e nei circoli teosofici o spiritistici del nostro tempo gareggia con le più arruffate stranezze della gnosi antica.

BIBL.: Su Simon Marco: L. Cerfaux, La gnose simonienne, in Recherches des sciences religieuses, 15 (1925), pp. 480-511; 16 (1926), pp. 5-20, 266-85, 480-503. Alcuni contestano l'identità tra l'ereditato Simone e Simon Marco. E. de Faye, Gnostiques et Gnosticisme, 2a ed., Parigi 1925, p. 433; A. Bludau, Die ersten Gegner der Johanneschriften, Friburgo in Br. 1925, passim. Su Valentino: M. M. Saguard, La Gnose valentinienne et le témoignage de St. Irénée, Parigi 1947. Su Marciano: A. d'Alès, Marciano et la réforme chrétienne, in Recherches des sciences religieuses, 12 (1922), pp. 137-68. Sul preteso docetismo di Clemente Alessandrino e di Origene, come anche sul docetismo in genere, si veda G. Bareille, s. V. in D'ThC, IV, coll. 1484-1501, David Larbaud.