DÖRING, MATTHIAS. - Teologo, biblista e storico dei Francescani conventuali, n. a Kyritz nel Brandenburg tra il 1390-1400, m. ivi il 24 luglio 1469. Eletto ministro provinciale di Sassonia (1427), attese al governo dei suoi frati prendendo parte alle controversie che si dibattevano con gli Osservanti sulla regola francescana. Nel 1432 intervenne al Concilio di Basilea. Sostenitore della tesi conciliare, al tempo dello scisma di Felice V, dai fautori di questo antipapa fu eletto (1443) ministro generale dell'Ordine; non riconosciuto, rinunziò alla sua carica. Prese parte alla disputa del sangue di Wilsnack. Non trascurò la riforma ecclesiastica, sebbene con vedute personali non sempre accettabili.
Della sua attività scientifica di lettore (a Erfurt e Magdeburgo 1422, 1445, 1451) e di scrittore rimangono i Commenti in quattuor libros Sententiarum (manoscritto, Monaco), il Defensorium postillae Nicolai de Lyra (Norimberga 1481, 1485, 1487; Venezia 1481, 1482-83), la Continuatio chronici Theodorici Engelhussi ab a. 1420 ad a. 1464 (Lipsia 1730, Berlino 1838-63). In teologia preferì Scoto, che difese contro gli avversari.

(fot. Alinari)