DOTHAIN. - Città a nord di Sichem (Gen. 37, 12-17) e Samaria (II Reg. 6, 13), in una pianura di fronte a Esdrelon (Judt. 4, 6; 7, 3) e vicino al passo che conduceva al paese di Giuda. Lì Giuseppe, figlio di Giacobbe, fu dai fratelli gettato in una cisterne e poi venduto ai mercanti israeliti; lì l'esercito di Benadad, colpito da cecità su preghiera di Elisaeo, fu dal profeta guidato nel centro della Samaria.
Eusebio (Onom., 76, 13) indica la città a 12 miglia a nord di Sebaste (Samaria). Sembra che non esistesse più nel sec. XIII, perché i pellegrini ne ricercarono il luogo vicino al lago di Tiberiade, ma nel 1855 fu identifiata nel paesaggio a 18 km a nord di Sebaste sulla via verso il Carmelo, completamente isolata dall'amena valle circostante e alta 25-30 m., con il nome ancora di Tell Dô-1ân. I dintorni del poggio, coronato da alberi sacri e wâdî, sono cosparsi di antiche cisterne e la fertilità del suolo, grazie a due abbondanti fonti, offre ancora oggi i migliori pascoli. Il Tell si trova precisamente a km. 100 sulla via asfaltata Gerusalemme-Nazareth.