DOTTORE

DOTTORE. - Si disse in un primo tempo, nella scuola di Bologna, colui che era abilitato all'insegna-

mento e in quel senso il termine di doctor era usato scambievolmente con gli altri di magister e di dominus.

Successivamente, quando la scuola si organizzò per il concorso di professori, il dottorato divenne un grado accademico: allora i d. conferivano il grado al candidato che aveva superato le prove dell'examen (privata examinatio) e del conventus (publica examinatio). Il primo avveniva nella camera dell'arcidiacono, dove il doctor presentator discuteva la tesi letta dal candidato e sui puncta assignata gli altri d. potevano argomentare con i testi pure indicati. Da questo esame il candidato usciva licentiatus. Il secondo esame avveniva nella chiesa cattedrale, con il concorso degli scholars. Il candidato pronunciava un discorso e leggeva una tesi di diritto. L'arcidiacono o il d. commesso pronunciavano a loro volta un discorso per proclamare il candidato doctor.

Di poi i d. presentatori gli offrivano le insegne: il libro, l'anello e il libretto dottorale. I d. di diritto erano o in diritto romano o in diritto canonico o in entrambi (in utroque iure).

Nel sec. XIII si incontrano nelle fonti d. per le altre discipline: doctores medicinae o physicae, grammaticae, logicae, philosophiae e aliorum artium.

Coloro che insegnavano senza essere d. acquistavano il titolo di baccelliere (bachalarius) che non era agli inizi un grado accademico conferito.

BIBL.: C. F. Savigny, Storia del diritto romano nel medioevo (trad. Bollati), II, Torino 1859, cap. 21; F. Cavazza, Le scuole dell'antico Studio bolognese, Milano 1896, p. 202 sgg. Antonio Rota

SOPRANOMI ATTRIBUTI AI D. PIÙ CELEBRI. - Si usò soprattutto nel medioevo qualificare i d. più stimati con epiteti, che ne indicasero la caratteristica principale, deducendoli dal metodo, dall'altezza o dall'acutezza del loro insegnamento. Qui si dà la lista di essi secondo l'ordine alfabetico del soprannome, distinguendoli in due classi:

1. D. in Teologia:

Abstractionum - Francesco Mayron (m. nel 1325 o nel 1327).

Acutissimus - Sisto IV (m. nel 1484).

Acutus - Gabriele Vasquez (m. nel 1604).

Amoenus - Roberto Cowton (m. nel 1340).

Authenticus - Gregorio di Rimini (m. nel 1358).

Averroista et philosophiae parens - Urbano (m. nel 1403).

Beatus et fundatissimus - Egidio romano (m. nel 1316).

Bonus - Walter Brinkley (m. nel 1310).

Christianus - Niccolò da Cusa (m. nel 1464).

Clarus - Ludovico da Montesinos (m. nel 1621).

Clarus ac subtilis - Dionigi di Cîteaux (m. nel sec. XV).

Collectivus - Landolfo Caracciolo (m. nel 1351).

Columna doctorum - Guglielmo di Champeaux (m. nel 1121).

Contradictionum - Giovanni Wessel (m. nel 1489).

Divinus, Ecstaticus - Giovanni Ruysbroeck (m. nel 1381).

Doctor doctorum-Scholasticus - Anselmo di Laon (m. nel 1117).

Dulcifluus - Antonio Andrea (m. nel 1320).

Ecstaticus - Dionigi di Certosino (m. nel 1471).

Eminens - S. Giovanni di Matha (m. nel 1213).

Emporium theologiae - Lorenzo Gervais (m. nel 1483).

Excellentissimus - Antonio Corsetti (m. nel 1503).

Eximius - Francesco Suárez (m. nel 1617).

Facundus - Pietro Aureoli (m. nel 1322).

Famosissimus - Pietro Alberti (m. nel 1426).

Famosus - Bertrando de Turre (m. nel 1332).

Fertilis - Francesco di Candia (sec. XV).

Flos mundi - Maurizio O'Fiehely (m. nel 1513).

Fundamentalis - Giovanni Faber di Bordeaux (m. nel 1350).

Fundatus - Guglielmo di Ware (m. nel 1270).

Illibatus - Alessandro Alamannico (sec. XV).

Illuminatus - Raimondo Lullo (m. nel 1315).

Illuminatus et sublimis - Giovanni Tauler (m. nel 1361).
Illustratus - Francesco Piceno (sec. xiv).
Illustris - Adamo di Marisco (m. nel 1308).
Incytus - Guglielmo di Mackelfield (m. nel 1300).
Ingeniosissimus - Andrea di Newcastle (m. nel 1300).
Inter Aristotelicos Aristotelicissimus - Aimone di Faversham (m. nel 1244).
Invincibilis - Pietro Thomas (sec. xiv).
Irrefragabilis - Alessandro di Hales (m. nel 1245).
Magister Sententiarum o Scholasticus - Pietro Lombardo (m. nel 1164).
Magnus - Alberto Magno (m. nel 1280).
Magnus - Gilberto di Citeaux (m. nel 1280).
Mirabilis - Antonio Perez (m. nel 1649).
Mirabilis - Ruggero Bacone (m. nel 1294).
Moralis - Gerardo Eudo (m. nel 1349).
Notabilis - Pietro d'Ile (sec. xiv).
Ordinatissimus - Giovanni di Bassolo (m. ca. il 1347).
Ornatissimus et sufficiens - Pietro di Aquila (m. nel 1344).
Parisienis - Guido di Perpignan (m. nel 1342).
Planus et utilis - Nicola di Lyre (m. nel 1340).
Praeclarus - Pietro di Kaiserslautern (m. nel 1330).
Praestantissimus - Tomaso Netter (di Walden; m. nel 1431).
Profundissimus - Paolo di Venezia (m. nel 1428).
Profundissimus - Gabriele Biel (m. nel 1495).
Profundissimus - Giovanni Alfonso Curiel (m. nel 1609).
Profundus - Tommaso Bradwardine (m. nel 1349).
Refulgidus - Alessandro V (m. nel 1410).
Resolutissimus - Durando di St-Pourquin (m. nel 1334).
Resolutus - Giovanni Bacone (m. nel 1346).
Scholasticus - Pietro Abelardo (m. nel 1142).
Scholasticus - Gilberto de la Porrée (m. nel 1154).
Scholasticus - Pietro di Poitiers (m. nel 1205).
Scholasticus - Ugo di Newcastle (m. nel 1322).
Singularis et invincibilis - Guglielmo d'Occam (m. nel 1347 o nel 1359).
Solemnis - Enrico di Gand (m. nel 1293).
Solidus-Copiosus - Riccardo di Middleton (m. nel 1300).
Speculativus - Giacomo da Viterbo (m. nel 1307).
Sublimis - Francesco Bacone (m. nel 1372).
Sublimis - Giovanni Courte-Cuisse (m. nel 1425).
Subtilis - Duns Scoto (m. nel 1308).
Subtilissimus - Pietro di Mantova (sec. xiv).
Succinctus - Francesco di Ascoli (m. ca. il 1344).
Universalis - Alano di Lilia (m. nel 1202).
Universalis - Gilberto (m. nel 1134).
Venerabilis et Christianissimus - Giovanni Gerson (m. nel 1429).
Venerandus - Goffredo delle Fonti (m. nel 1240).
Vitae arbor - Giovanni Vallense (m. nel 1300).

2. D. in Legge :

Aristotelis anima - Giovanni Dondi (m. nel 1380).
Doctor a doctoribus - Antonio Francesco (m. nel 1520).
Fons canonum - Giovanni Andrea (m. nel 1348).
Fons iuris utriusque - Enrico di Susa (Ostia; m. nel 1267-81).
Lucerna iuris - Baldo degli Ubaldi (m. nel 1400).
Lucerna iuris pontificii - Nicola de' Tudeschi (m. nel 1455).
Lumen iuris - Clemente IV (m. nel 1268).
Lumen legum - Irnerio (sec. xii).
Memoriosissimus - Ludovico Pontano (m. nel 1439).
Monarchia iuris - Bartolomeo di Saliceto (m. nel 1412).
Os aureum - Bulgaro (m. 1166).
Pacificus (Proficus) - Nicola Bonet (m. nel 1360).
Pater Decretalium - Gregorio IX (m. nel 1241).
Pater et organum veritatis - Innocenzo IV (m. nel 1254).
Pater iuris - Innocenzo III (m. nel 1216).
Pater peritorum - Pietro di Belleperche (m. nel 1307).
Planus ac perspicuus - Walter Burleigh (m. nel 1337).
Princeps subtilitatum - Francesco d'Accolti (m. nel 1486).
Speculator - Guglielmo Durando (m. nel 1296).
Speculum iuris - Bartolo di Sassoferrato (m. nel 1359).
Subtilis - Benedetto Raymond (m. nel 1440).
Subtilis - Filippo Corneo (m. nel 1462).
Verus - Tomaso Dotto (m. nel 1441).

Cite this article

“DOTTORE.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 1100. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/dottore.