DOTTORE. - Si disse in un primo tempo, nella scuola di Bologna, colui che era abilitato all'insegna-
mento e in quel senso il termine di doctor era usato scambievolmente con gli altri di magister e di dominus.
Successivamente, quando la scuola si organizzò per il concorso di professori, il dottorato divenne un grado accademico: allora i d. conferivano il grado al candidato che aveva superato le prove dell'examen (privata examinatio) e del conventus (publica examinatio). Il primo avveniva nella camera dell'arcidiacono, dove il doctor praesentator discuteva la tesi letta dal candidato e sui puncta assignata gli altri d. potevano argomentare con i testi pure indicati. Da questo esame il candidato usciva lì- centiatus. Il secondo esame avveniva nella chiesa cattedrale, con il concorso degli scholares. Il candidato pronunciava un discorso e leggeva una tesi di diritto. L'arcidiacono o il d. commesso pronunciavano a loro volta un discorso per proclamare il candidato doctor.
Di poi i d. presentatori gli offrivano le insegne: il libro, l'anello e il libretto dottorale. I d. di diritto erano o in diritto romano o in diritto canonico o in entrambi (in utroque iure).
Nel sec. XIII si incontrano nelle fonti d. per le altre discipline: doctores medicinae o physicae, grammaticae, logicae, philosophiae et aliarum artium.
Coloro che insegnavano senza essere d. acquisitavano il titolo di baccelliere (bachalarius) che non era agli inizi un grado accademico conferito.
SOPRANNOMI ATTRIBUITI AI D. PIÙ CELEBRI. - Si usò soprattutto nel medioevo qualificare i d. più stimati con epiteti, che ne indicassero la caratteristica principale, deducendoli dal metodo, dall'altezza o dall'acutezza del loro insegnamento. Qui si dà la lista di essi secondo l'ordine alfabetico del soprannome, distinguendoli in due classi:
1. D. in Teologia:
- Abstractionum - Francesco Mayron (m. nel 1325 o nel 1327).
- Acutissimus - Sisto IV (m. nel 1484).
- Acutus - Gabriele Vasquez (m. nel 1604).
- Amoenus - Roberto Cowton (m. nel 1340).
- Authenticus - Gregorio di Rimini (m. nel 1358).
- Averroista et philosophiae parens - Urbano (m. nel 1403).
- Beatus et fundatissimus - Egidio romano (m. nel 1316).
- Bonus - Walter Brinkley (m. nel 1370).
- Christianus - Niccolò da Cusa (m. nel 1464).
- Clarus - Ludovico da Montesinos (m. nel 1621).
- Clarus ac subtilis - Dionigi di Citeaux (m. nel sec. XV).
- Collectivus - Landolfo Caracciolo (m. nel 1351).
- Columna doctorum - Guglielmo di Champeaux (m. nel 1121).
- Contradictionum - Giovanni Wessel (m. nel 1489).
- Divinus, Ecstaticus - Giovanni Ruysbroeck (m. nel 1381).
- Doctor doctorum-Scholasticus - Anselmo di Laon (m. nel 1117).
- Dulcifluus - Antonio Andreo (m. nel 1320).
- Ecstaticus - Dionigi il Certosino (m. nel 1471).
- Eminens - S. Giovanni di Matha (m. nel 1213).
- Emporium theologiae - Lorenzo Gervais (m. nel 1483).
- Excellentissimus - Antonio Corsetti (m. nel 1503).
- Eximius - Francesco Suárez (m. nel 1617).
- Facundus - Pietro Aureoli (m. nel 1322).
- Famosissimus - Pietro Alberti (m. nel 1426).
- Famosus - Bertrando de Turre (m. nel 1332).
- Fertilissimus - Francesco di Candia (sec. XV).
- Flos mundi - Maurizio O'Fiehely (m. nel 1513).
- Fundamentalis - Giovanni Faber di Bordeaux (m. nel 1350).
- Fundatus - Guglielmo di Ware (m. nel 1270).
- Illibatus - Alessandro Alamannico (sec. XV).
- Illuminatus - Raimondo Lullo (m. nel 1315).
2. D. in Legge:
Aristotelis anima - Giovanni Dondi (m. nel 1380). Doctor a doctoribus - Antonio Francesco (m. nel 1520). Fons canonum - Giovanni Andrea (m. nel 1348). Fontes iuris utriusque - Enrico di Susa (Ostia; m. nel 1267-81). Lucerna iuris - Baldo degli Ubaldi (m. nel 1400). Lucerna iuris pontificii - Nicola de Tudeschi (m. nel 1455). Lumen iuris - Clemente IV (m. nel 1268). Lumen legum - Irnerio (sec. XII). Memoriosissimus - Ludovico Pontano (m. nel 1439). Monarchia iuris - Bartolomeo di Saliceto (m. nel 1412). Os aureum - Bulgaro (m. 1166). Pacificus (Profecus) - Nicola Bonet (m. nel 1360). Pater Decretalium - Gregorio IX (m. nel 1241). Pater et organum veritatis - Innocenzo IV (m. nel 1254). Pater iuris - Innocenzo III (m. nel 1216). Pater peritornum - Pietro di Belleperche (m. nel 1307). Planus ac perspicuus - Walter Burleigh (m. nel 1337). Princeps subtilitatum - Francesco d'Accoliti (m. nel 1486). Speculator - Guglielmo Durando (m. nel 1296). Speculum iuris - Bartolo di Sassoferrato (m. nel 1359). Stabilitis - Benedetto Raymond (m. nel 1440). Stabilitis - Filippo Corneo (m. nel 1462). Verus - Tomaso Dotto (m. nel 1441).