DOUMA, VICARIATO APOSTOLICO di. - Prefettura apostolica dal 1931, per distacco dall'unica missione del Camerun, ed elevata a vicariato apostolico nel 1932, questa missione comprende la parte costiera dell'antica missione, e lasciando a Yaoundé le tribù degli Ewondo e affini, comprende nel suo territorio le altre tribù, ma soprattutto quelle dei Bassa, a Nord, e dei Bulus, al Sud.
Parecchie delle stazioni di D. devono la loro fondazione ai Pallottini, come la stessa D., poi Eden (1890), Kribi (1891), Ngowayang (1908). La superfice è di 71.000 kmq. e la popolazione di ca. 400.000 ab., di cui 120.000 pagani, 5277 mussulmani, 108.959 protestanti. I due grandi ostacoli furono, e in parte ancora sono, la poligamia e il protestantesimo, con il quale, specialmente dopo la guerra, i missionari cattolici gareggiarono d'intraprendenza per occupare il terreno a mezzo dei catechisti. In generale oggi il protestantissimo, che si è pure organizzato su base locale con un «vescovo» indigeno indipendente, è in declino.
I padri (Congregazione dello Spirito Santo) sono 26, i sacerdoti secolari indigeni 21; fratelli 5, suore 29 di cui 11 indigeni. I catechisti sono 1270. La missione conta (1948) 137.916 cattolici e 33.493 catechumeni, distribuiti in 24 stazioni principali e 14 secondarie. Vi sono 75 scuole elementari con 7750 allievi; 50 medie con 7200 alunni; 30 superiori con 4989 alunni, i professione con 25 alunni, una normale con 72 alunni. Fra le opere caritative vi è un asilo per lebbrosi con 330 malati. Il seminario piccolo ha 19 alunni; fuori della missione studiano parecchi altri seminaristi.
Due piccoli giornali mensili mantengono il fervore tra i cattolici della missione.