DREYFUS, ALFRED

DREYFUS, ALFRED. - Ufficiale francese, n. il 9 ott. 1859 a Mulhouse, m. il 12 luglio 1935 a Parigi. Capitano di stato maggiore nel 1893, fu arrestato il 15 ott. dell'anno successivo, perché sospetto di alto tradimento.

Sulla base di una lettera, il cui esame grafológico presentava caratteristiche non molto divergenti dalla scrittura di D., l'ufficiale, sebbene proclamasse la sua innocenza, fu condannato da un tribunale militare all'ergastolo ed internato nell'isola del Diavolo, nella Guiana francese. La logiche ed il fratello, convinti dell'innocenza del congiunto, scoperto il vero colpevole, ricorsero all'aiuto del vice-presidente del Senato, Scheurer-Kestner, e di Leone XIII, ma il Pontefice, non volendo dare all'anticlericalismo francese il pretesto di sfruttare il suo intervento per una campagna anticattolica, non credette opportuno di provocare una revisione del processo con un intervento diplomatico. Con la Francia divisa in due partiti, i favorevoli alla revisione del processo da una parte, i convinti del tradimento di D. dall'altra, la lotta continuò, finché, celebrato un nuovo processo nel 1899, D. fu graziato e reintegrato nel 1906 con il grado di maggiore nell'esercito. L'atteggiamento di buona parte della stampa cattolica e degli uomini politici ad essa vicina, contrari al D., determinò un vivo risentimento nei riguardi del cattolicesimo ed influì non poco sulla campagna anticlericale, allora in atto, che provocò, nel 1905, la legge sulla separazione della Chiesa dallo Stato.

BRELL, J. Reinach, Histoire de l'affaire D., 7 voll., Parigi 1901-11; A. Debidour, L'Eglise catholique et l'Etat sous la Troisième République (1870-1906), II, ivi 1909, passim; W. Herzog, Der Kampf einer Republik. Die Affäre D., Zurigo 1932 (con bibl.); L. Capérán, L'anticlericalisme et l'affaire D., Tolosa 1948 (con bibl.). Silvio Furlani