DREY, JOHANN SEBASTIAN. - Teologo ed apologista, n. a Killingen il 16 ott. 1777, m. a Tubinga il 16 febbr. 1853. Sacerdote nel 1801, fu destinato al ministero parrocchiale, e si dedicò contemporaneamente allo studio della filosofia allora in voga. Nel 1806 iniziò il suo insegnamento nel ginnasio di Rottweil, da cui passò nel 1812 all'Università di Ellwangen e poi a quella di Tubinga, dove fondò con altri 3 colleghi, due anni dopo, la Theologische Quartalschrift, che ha reso immensi servizi alla scienza cattolica. Alternò la cattedra di dogmatica con quella di apologetica, lasciando una copiosa produzione scientifica in cui è notevole l'apporto filosofico-storico dato alle materie che trattano della Rivelazione. La teologia del sec. XIX, soprattutto quella tedesca, è debitrice al D. dell'indirizzo positivo nello studio del dogma.
Delle sue opere meritano ricordo: Observata quaedam ad illustrandam fustini martyris de regno millenario sententiam (Gmund 1814); Dissertatio historico-theologica originem et vicissitudinem exomologees in Ecclesia catholica ex documentis ecclesiasticis illustrans (Ellwangen 1815); Einleitung im Stuium der Theologie (Tubinga 1819); Neue Untersuchungen über die Constitution und Kanones der Apostel (ivi 1832); Die Apologetik als wissenschaftliche Nachweisung der Göttlichkeit des Christentums (3 voll., Magonza 1838-47).
BRELL, P. Godet, s. V. in DTHC, IV, coll. 1825-28 (con bibl.); J. Geiselmann, Die Glaubenswissenschaft der Katholischen Tübingen Schule in ihrer Grundlegung durch J. S. V. D., in Theologische Quartalschrift, 117 (1930), pp. 49-117; M. Grabmann, Storia della teologia cattolica, Milano 1939, p. 326. Cosimo Petino.