DONNET, FERDINAND-FRANÇOIS-AUGUSTE. - Vescovo e cardinale francese, n. a Bourg-Argental (Loira) il 16 nov. 1795, m. a Bordeaux il 24 dic. 1882. Ordinato sacerdote nel 1819, da vicario a La Guillotière (Lione) passò subito alla cura di Irigny. Dotato di fervida immaginazione e di parola facile, presto si dedicò al ministero della predicazione.
La dottrina e le doti oratorie gli guadagnarono simpatie e notorietà per cui, nominato vicario generale onorario di Tours e successivamente curato di Villafranca,
nel 1835 veniva consacrato vescovo quale coadiutore del vescovo di Nancy, e appena un anno dopo, nel 1836, fu elevato all'arcivescovato di Bordeaux. Nel 1852 fu creato cardinale e pertanto entrò a far parte del Senato dell'Impero. In tale assemblea il D. esercitò una notevole influenza in favore del Papa, di cui difese la sovranità temporale, della libertà d'insegnamento, della repressione della stampa irreligiosa. Partecipò al Concilio Vaticano, dove prese posto tra gli ultramontani, insieme col Plantier, col Pie e con altri.
Le opere del D. comprendono 10 voll. di Instructions pastorales, mandements, lettres, discours (Parigi 1856-79); oltre a Lettres, discours et autres documents relatifs à la question romaine (Bordeaux 1865). Scrisse anche una Monographie sur la cathédrale de Bordeaux (ivi 1866), che rivela una discreta erudizione ed un notevole gusto in materia di arte religiosa.
BIRL.: H. Pougeois, Vie, apostolat et épiscopat du card. D., 2 voll., Parigi 1884; J. F. Sellier, s. V. in Cath. Enc., V, p. 132. Giuseppe De Rosa