ECLOGA. ISAURICA ("Εκλογή τῶν νόμων"). Complazione, eseguita con materiale tratto sopratutto dalle Corpus iuris civilis (v.), per ordine dell'imperatore Leone III Isaurico - del figlio di lui Costantino V Copròmino - promulgata nel 739-740.
È divisa in 18 titoli o libri - tratta quasi esclusivamente materie di diritto civile; doveva servire essenziale per la pratica giudiziaria. Nell'E. profonde modificazioni sono state introdotte, specialmente nella materia del diritto di famiglia e del matrimonio, rispetto a quella che era la disciplina giustiziaria; p. es., accogliendo una decisione del III Concilio di Costantino (Trullano), viene considerato adulterio il matrimonio con la fidanzata altrui; e inoltre è vietato il matrimonio fra cattolici ed eretici (decisione del Concilio di Laudice). Per quanto successivamente ripudiata - perché opera degli imperatori iconoclasti - l'E. fu usata largamente nella pratica e servì di base ad altre compilazioni, quali "Ecloga privata, l'Ecloga privata nuda e l'Ecloga ad Prochiron mutata, queste due ultime molto importanti per la storia del diritto italiano, perché furono composte nel sec. XII, nell'Italia meridionale, durante la dominazione normanna.
L'edizione principe dell'E. è quella dello Zachariae von Lingenthal nella Collectio librorum iuris Graeco-romani ineditorum (Lipsia 1852, pp. 9-52); la ristampa più recente, con traduzione francese, è quella di C. A. Spulber.
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