ELISABETTA D'UNGHERIA. - Domenicana, figlia di Andrea III re d'Ungheria (m. nel 1301) e della prima sua consorte Fenenna di Polonia (m. nel 1295), n. a Budapest verso il 1295, m. a Töss presso Winterthur (Svizzera) il 6 maggio 1337. Ancor bambina fu fidanzata con Venceslao, figlio del re di Boemia, proclamato nel 1301, appena dodicenne, re d'Ungheria sotto il nome di Ladislao, il quale nel 1305 rinunziò a quel regno e alla fidanzata E.
Questa, secondo il desiderio della matrigna, Agnese d'Austria, avrebbe poi dovuto sposare Arrigo d'Austria (fratello della matrigna), ma la pia principessa preferì il velo monacale a dal 1309 fino alla morte visse devotamente nel famoso monastero delle domenicane di Töss, circondata dalla venerazione delle consorelle, le quali ammiravano la sua grande conformità alla volontà di Dio e le altre sue esimie virtù. Fu sepolta nella chiesa del monastero. Il suo culto non è stato ancora approvato.
BIBLI: La sua Vita fu scritta dalla consorella Elisabetta Stagel, Das Leben der Schwestern zu Töss, opera criticamente edita da F. Vetter (Deutsche Texte des Mittelalters), Berlino 1906, tradotta in latino presso Acta SS. Mail, II, Parigi 1866, pp. 122-27. Per le questioni politiche: B. Homan, Gli Angiolni di Napoli in Ungheria (1290-1403), Roma 1938, pp. 86, 93, 99, 102, 106, 109. Livario Oliger